QUESTO SI CHIAMA CERCARSELE

Dico, ma l'avete vista la nuova pubblicità degli assorbenti interni o.b.? è qualcosa di allucinante...direi che rientra a pieno titolo nella categoria "pubblicità-idiote-degli-assorbenti-per-mortificare-le-donne-che-oltre-questa-rottura-di-coglioni-delle-mestruazioni-devono-subire-pure-queste-puttanate", un filone inaugurato dal vecchio ma sempre deprimente jingle NUVENIAPOCHET..SICURA EVVAI!! e proseguito con altra roba inqualificabile come "io lo disegno come un palloncino tutto rosso"(lo ricordate? se non lo ricordate, ritenetevi fortunati). Insomma, in questo nuovo, deleterio spot,vogliono convincerci che le donne stanno tanto dentro al cesso perchè in realtà stanno sempre a sistemarsi bene l'assorbente interno. Boom, svelato un mistero che pareva insolubile! E ce lo dite così? è un pò come quando ti dicono che Babbo Natale non esiste. Quindi, io mi immagino tutte voi, poveracce, chiuse in bagno, che fate l'air guitar con le gambe e che cercate di barcamenarvi con sto cazzo di cosino che vi fa sudare come bestie prima di farsi inserire bene. E allora chiedo a voi, gentili lettrici: ma quello che vogliono farci credere in questo spot corrisponde al vero? Cioè: è vero che gran parte delle donne ci impiega un casino a uscire dal cesso per colpa dell'assorbente interno? Mi preme saperlo, perchè se è così, mi darete la prova che gli assorbenti interni sono un'invenzione di merda, che vi hanno solo complicato la vita. E che se una donna non porta l'o.b., ma sta mezz'ora in bagno, sta semplicemente cacando. Ribellatevi, signore.
Io a mangiare la pizza fuori casa ci vado volentieri...
..o meglio, forse, a questo punto ci andavo andrebbe meglio. Perchè non posso ricordare come un incubo le ultime due volte che sono andato; la prima: una pizzeria lunga e stretta, seduto in un tavolo per due con le spalle al resto del mondo (sono stato costretto a scambiare la postazione per fare il cavaliere), con affianco (a parte due pianelle di distanza, per rendervi l'idea), un famigliola così composta: lei di dimensioni abnormi con le sorelle simili,lui mingherlino così, un anulare e relativi parenti-e tutti a chiedersi come abbia potuto lui ingravidare lei..cioè, ci sono leggi di fisica che non possono essere buttate al vento giusto per sfizio, che cavolo!-, per il totale di sei, dico sei persone, con l'aggiunta della loro graziosa figliola di due anni modello 'rovinata da una vita di fritto', che parlavano come invasati di calcio (che so, uno che sbatteva la mano sul piatto urlando 'il campionato è falsato', e il padre della bambina che chiedeva alla figlia di ripetere 'Seedorf'..manco papà o mamma, no, Seedorf..). Non bastasse (non basta mai..), la mia compagna di tavolo, dopo aver scelto una pizza 'nuorese', già il nome dà l'idea di quanta roba potessero metterci dentro, dopo aver litigato con la cameriera perchè ha portato la pizza sbagliata (e la capisco la cameriera, quante persone si prendono la pizza nuorese?), inizia a parlarmi del suo lavoro. E tutto succede in un attimo. E' un incubo. Caos infernale, tutti parlano a voce altissima, urlano, la mia amica inizia un angosciante resoconto sul luogo di lavoro, un fiume in piena, io non sento bene ciò che dice, ma tengo lo sguardo dritto per fingere attenzione, nel mentre la bambina del tavolo affianco si alza e inizia a trotterellare in mezzo ai maroni, mentre la mamma sgrida il padre per non averla tenuta, e lui mestamente scuote la testa digrinando 'non fa più ad uscire con questa qui..', rigiro un attimo lo sguardo e il cameriere sta venendo cazziato dal proprietario per la posizione dei tavoli e la mia amica continua a parlare del suo lavoro, e no, non devo comprare nessuna rosa, è la quinta volta che lo dico, ho caldo, sto sudando e.. e...è un incubo! Devo essere svenuto credo. Mi sto chiedendo se era vero oppure se è stato un incubo. La seconda volta è andata meglio in fondo. Pochi giorni dopo. Certo, c'erano quaranta gradi. Bambini in ogni dove. Questi venditori di rose imperterriti. Una pizza gigante non molto buona, un caffè orripilante, un gelato caldo (caldo!!! Ho chiesto un semifreddo, non un gelato caldo cazzo!!). Si, meglio in effetti, se non fosse per le pastiglie per il mal di pancia del giorno dopo...
PS: nel mentre scrivo queste cose si sta vivendo un piccolo dramma in casa, i miei stanno cercando uno spazzolino da denti, che inspiegabilmente è sopra il muretto della doccia. Si iniziava a pensare di avvisare i servizi segreti. Qualcuno mi porti via, vi prego, ho già espiato abbastanza le mie colpe...
rinuncio a cercare una foto per questo link..notare a cosa si sono ispirati..
Siore e siori, anche quest'anno si è svolta tra enormi fasti, marionette, fuochi d'artificio e pacche nel sedere (???), il festival di Cannes. Ora, io non sono un grande consumatore di film, diciamo che mi stanco facilmente o che tendo all'ipercriticismo disfattista (che so, i film di Moretti, per carità..! Giusto il Caimano mi è stranamente piaciuto.., il che mi ha fatto anche preoccupare..). Comunque, dicevo, oltre ai film iraniani o cinesi (no, i film cinesi sono già passati di moda, per un pò ci hanno sfracassato le balle con queste robe di spadacini volanti..), qualche blockbuster da pubblicizzare, Tarantino con meno capelli, un altro film di Moore sul servizio sanitario americano (e si vede che non funziona, sembra Peter Griffin..), chi ha deliziato quei dieci minuti di servizio al telegiornale sulla manifestazione???
Asia Argento.
E perchè mai, che film avrebbe fatto?? Tale 'Go Go Tales', nella quale si cimenta in un ardimentoso tete a tete (a tett mezzo di fuori anche) con, nientemeno, un Rottweiler. Eeeh! Apriti il cielo! Titoloni sui giornali! Scandalo! Trasgressiva Asia!! Elamaddonna! E quali sarebbero ste scene?? Queste:
Una slinguazzata al cane. Però. Peccato non essere andato due giorni fa alla presentazione della biografia di Ilona Staller nel nostro afoso capoluogo. Avrei potuto chiedere cosa ne pensava dei rapporti con gli animali..e mica slinguazzate da tredicenni eh...
PS: minchia, che post delicato eh! State tranquilli, non passo il tempo a fare il pervertito, ho una vita normale..ah si, c'è stata una partita questa settimana vero?? Chi è che ha vinto??? Lo chiedo agli interisti...io sono così da tre giorni..(non posso mettere una foto dal campo perchè c'è sempre quel coglione in mezzo alle balle..)
Potrei pontificare e sentenziare su alcuni argomenti..che so, il link che ci ha segnalato Vyolae sul Vaticano (e le polemiche sulla messa in onda da parte di Santoro). Oppure potrei bestemmiare sulle diatribe nate dal libro ‘la casta, come i politici sono diventati intoccabili’, oppure sull’immondizia bruciata a Napoli etc. etc. (ora, non voglio dire, ma sabato scorso ho assistito all’abbordaggio di un napoletano- Cagliari era strapiena di napoletani, un invasione di uhè uhè (no scherzo, era una battuta, manco una napoletana però..eddai!) - a due ragazze del luogo. Vada che queste si sono comportate come se ce l’avessero solo loro, cosa a cui siamo abituati, ma perchè provarci con frasi del tipo ‘perchè Cagliari è costruita in salita?’, ‘ho mangiato proceddu e bevuto cannonau’ e ‘mi fa troppo ridere l’imitazione dei sardi di colorado cafè’ (eh?) ???? Ancora, come posso non parlare dell’addio al calcio di Costacurta, mito della mia infanzia (anche io giocavo nello stesso ruolo, ho avuto certe soddisfazione nel pestare attaccanti avversari che non vi dico..), ancora più mito dopo che ha sposato la Colombari (si potrebbe aprire la discussione ‘tette rifatte o naturalle’?).
No, farò un post cagato perchè l’ho detto, ho avuto l’esclusiva e non posso non regalarvela..le foto della festa di laurea di Jelly e di Chris!!!
ADDIO, PORNALAIO

Quel cartello aveva insospettito in molti. Quel CHIUSO PER FERIE così fuori contesto ci aveva fatto sperare in peggio. Ma quando abbiamo visto sulla serranda un nuovo cartello recante la crudele scritta VENDESI con relativo numero di telefono, abbiamo scosso tutti la testa e ci siamo rassegnati con i lucciconi agli occhi. L'edicola di via Roma è chiusa per sempre. Noi lo chiamavamo il pornalaio, vista la coraggiosa scelta di dedicare gran parte dell'esposizione(un'intera vetrina in bella vista!) alle riviste per adulti. LE ORE accanto all'UNIONE SARDA. Memorabili, poi, i titoli dei dvd in vendita, da I giustizieri della gnocca a Grossi calibri. Il pornalaio ora non lavora più qui, ma ci pice ricordarlo così: sempre affabile e sorridente, anche con noi che andavamo da lui con la scusa di comprare il biglietto del dell'autobus (in realtà gettavamo l'occhio sulle ultime pubblicazioni). Il pornalaio, sempre aperto, anche a capodanno e alle quattro del mattino. Il pornalaio, amico degli onanisti che lo frequentavano. Alcuni ragazzi della casa dello studente che sta lì di fronte, ci dissero che quell'edicoletta era pure un luogo d'incontro per gli scambisti. Per questo non è esagerato dire che quello era diventato un luogo simbolo di Cagliari, al quale il nostro cuore era particolarmente legato. A breve, KILL CITY organizzerà un memorial davanti all'edicola oramai abbandonata...vi aspettiamo numerosi, dal momento che questa è una perdita che tocca tutti. Che dire...Grazie per tutto quello che hai fatto, pornalaio.
Brass dixit ‘dimmi che sedere hai e ti dirò chi sei’ e docet...
Le curve del destino
AMBURGO, 17.05.07 – Prevedere il futuro è sempre stato un desiderio comune a tutti gli umani e la chiaroveggenza ha molti metodi conosciuti per manifestarsi (ad esempio, se uno pensasse di poter vedere il futuro, che so, se la fa dentro o se manca sempre la tavola del cesso..si fa un sito e buona così..). Un sensitivo tedesco, Ulf Buck, 39 anni, sostiene di averne scoperto un altro (ma cosa sarà mai?). Buck, infatti, predice il futuro "leggendo" le linee del fondoschiena, esattamente come una chiromante interpreta le linee della mano. "Il posteriore è molto più intenso, ha una maggiore capacità di espressione della mano, prende forma con il passare degli anni" (non ho mai avuto dubbi, ma non mi ha mai creduto nessuna donna..mah..), ha spiegato il veggente in una intervista alla Reuters.
Ulf Buck è non vedente dall'età di tre anni, quindi la sua tecnica divinatoria consiste in una approfondita conoscenza tattile delle curve del soggetto investigato (nata all’incirca all’età di 10-12 anni). "Faccio scorrere le dita lungo le linee del posteriore. Rappresentano successo, carriera e abilità artistica quelle che partono dall'esterno e sono dirette verso l'interno, mentre quelle di vita famigliare, salute e felicità muovono in direzione opposta" (eh?).
Buck, che esercita la sua professione nella cittadina di Meldorf, sostiene che i suoi clienti provengono da tutta la Germania. "Vengono a farsi leggere il sedere casalinghe, segretarie, ma anche dirigenti, manager e persino politici". Il fondoschiena sarebbe anche rivelatore del carattere di una persona. "Se è a forma di mela, elastico e muscoloso, indica una persona carismatica, sicura di sé e spesso creativa. Un sedere a pera, invece, indica una persona riflessiva, molto paziente, affidabile e alla mano".
PS: tralasciamo l’ennesimo patetico tentativo di Berlusconi di far finta di sentirsi male per finire su questo blog..e che, non lo regge più il viagra??
Una campagna elettorale tra parodia e hard «Sesso orale in cambio del tuo voto»
La provocazione di Tania Dervaux, presunta candidata belga
al Senato del partito Nee
BRUXELLES - Aveva già fatto parlare di sé facendosi fotografare nuda per una serie di manifesti elettorali. Ma Tania Dervaux, presunta candidata belga al Senato, è andata ben oltre: «sesso orale in cambio del tuo voto». A 40 mila elettori. Una provocazione, senza dubbio. Anche perché la giovane leader del partito Nee aveva iniziato la sua campagna promettendo 400 mila nuovi posti di lavoro, spiegando però che si trattava di «una parodia, per rispondere alle cifre ridicole promesse dagli altri partiti».
PARODIA - L'idea iniziale ha funzionato, tanto che il sito ufficiale del movimento - in virtù delle immagini senza veli della candidata - è stato cliccato da migliaia di utenti. Tania ha ricevuto anche parecchie e-mail con "proposte indecenti". Invece di cestinarle, però, ha deciso di sfruttare la situazione promettendo "sesso orale" a chiunque si iscriva al suo sito. Con una precisazione: gli uomini sposati o quelli timidi possono incontrarla su «Second Life».
PROVOCAZIONE - Difficile però che Tania (ammesso che sia davvero lei l'ideatrice della proposta) mantenga il suo "impegno" con gli elettori. Del resto, tutte le iniziative online del Nee - che si autodefinisce un «imparziale movimento di protesta» - sono caratterizzate da uno spirito fortemente provocatorio. E chissà qual è il senso di quest'ultima "trovata": forse che i politici fanno spesso promesse che sanno di non poter mantenere?
I cartelloni elettorali di Tania Dervaux, candidata belga al senato per il partito Nee





CORAGGIO, RENATO!

Scusate l'assenza ingiustificata, ma non potevo trattenermi dallo scrivere un post su quest'uomo, per il quale ho spesso provato sentimenti contrastanti. Ieri il nostro era ospite di Ballarò, e ivi, nel parlare di un tema caldo come quello della scelta dei candidati del PD, ha fatto sfoggio della sua celebrata abilità retorica, pari a quella di una cernia sotto sale...e fin qui tutto normale. Era il solito Renatino che tutti noi conosciamo. Ma, cazzo, quando l'ho visto diventare bersaglio mobile per le offese di Gasparri e di quella pompinara di primo livello nota come Brambilla, ho provato un senso di pietà che mai avevo provato prima. Poveretto. Gli hanno rinfacciato la storia della tassa nel lusso, i maledetti. Gli hanno persino dato del "trombone"! Dico io, il nostro Ren è tutto fuorchè trombone, vista la sua eloquenza...E allora mi son pentito. Si, pentito di aver spesso pensato "Questo qui è una sottospecie di Berlusconi di sinistra, che schifo"; pentito di essermi pentito di averlo votato. E, last but not least, pentito di aver pisciato, l'estate scorsa, sul muro di ingresso della sua bella casa. Perdonami, Renato! Il mio non era un gesto politico! Ero solo un pò sbronzo, lo giuro. Tieni duro, Renny. E, il prossimo luglio, tassali fino alla morte, questi cazzo di ricchi di destra che vengono a spapponare in Sardegna.
P.S: si, lo so che come post non è un granchè, anzi è una sega mentale gonfia di sentimentalismo...ma si sa, quando si è neolaureati e (soprattutto) neodisoccupati si è più sensibili...
Manie di grandezza
Eh si..perchè c’è chi è andato al Family Day (accettavano solo puttanieri, divorziati, persone con tre amanti, esaltati con più di cinque figli e mogli improponibili-ad esempio in un servizo al tg1 si faceva a gara..'lei quanti figli ha?' '6...!io 8...!!'-,..ah si, anche le suore -certe immagini tristi ho visto..-, tre quarti di arco costituzionale partitico, mezzo PD – sapete che in Francia il candidato Bayrou voleva fare un partito e chiamarlo partito democratico, pe-de in francese, ma non ha potuto chiamarlo così perchè pede vuol dire ‘frocio’? Ha virato verso un meno compromettente ‘movimento democratico’..per dirne una eh..-, chi altri? Ah si, l’Italia è l’unico paese al mondo dove alcuni rappresentati di partito possono evitare di esprimere la loro opinione perchè devono ascoltare tutti.., non si ha una idea da proporre o difendere, no, ascolta tutti per poi mediare..molto utile, ruolo difficile eh..cazz...)...
C’è chi è andato all’orgoglio laico..(apprezziamo gli intenti..)
C’è chi è andato a Codroipo, Cuneo, alla manifestazione degli Alpini..(c’ha fatto il militare mio padre lì, lui e Totò..)
E poi c’è chi è andato alla festa di laurea di Jelly. Che preso da manie di grandezza ha voluto mettersi in mezzo tra le manifestazioni di questa giornata, prenotando 7 pullman da tutta la Sardegna per presentarsi alle 3 del pomeriggio in un parco nostrano (temperatura 50 gradi Farenheit all’ombra), insieme al prode Chris il messaggiatore pazzo (di cui si proporrà, forse, qualche foto). Non so se fossero presenti puttanieri o politici centristi divorziati che cercano di impedire agli italiani di fare il loro stesso errore (potrei virgolettarlo), di sicuro è incerto dove si è bevuto di più (gli alpini o Jelly).
PS: Dalla rubrica ‘Carta canta’ di Travaglio
The Family Day After/1
"C'è un attacco dell'Unione alla Chiesa e alla famiglia. I cattolici di sinistra vivono una contraddizione insuperabile: non si può essere al tempo stesso cattolici - e quindi riguardosi della dottrina della Chiesa - e allearsi con chi è frontalmente dall'altra parte. Noi diciamo no a caricature dei matrimoni". (Silvio Berlusconi al Family Day, 12 maggio 2007).
Berlusconi. Marcello, iniziamo male l'anno!
Dell'Utri. Perché male?
Berlusconi. Perché dovevano venire due [ragazze, nda] di "Drive In" che ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori dalla grazia di Dio!
Dell'Utri. Ah! Ma che te ne frega di "Drive In"?
Berlusconi. Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l'anno, non si scopa più!
Dell'Utri. Va bene, insomma, che vada a scopare in un altro posto!
Berlusconi. Senti, dice Fedele [Confalonieri, nda] che devi sacrificarti (...). Devi venire qui!
Dell'Utri. No, figurati!
Berlusconi. Purché le tette siano tette! Truccate soprattutto bene le tette! (...) Grazie, ciao Marcellino!
Dell'Utri. Un abbraccio, anche a Veronica. Ciao!
Berlusconi. Anche a te e tua moglie, ciao.
(telefonata intercettata dalla Guardia di Finanza sul telefono della villa di Arcore - dove Berlusconi festeggia il Capodanno con Fedele Confalonieri e l'allora presidente del Consiglio Bettino Craxi - in un procedimento per bancarotta a carico di Marcello Dell'Utri. Milano, ore 20.52 del 31 dicembre 1986).


Ho letto Shalimar il Clown di Salman Rushdie...
A me Versi Satanici era piaciuto parecchio. Al di là della pubblicità per via della scomunica e le minacce di morte all’autore, il libro mi ha affascinato, fantastico e realistico allo stesso tempo, come dimenticare la lotta dentro la città di Londra tra i due ex-amici nelle vesti di esseri dell’aldilà? Detta così suona strano, comunque, appena trovata l’edizione economica dell’ultimo libro, Shalimar il Clown, sono corso a prenderlo. 465 pagine, lette in fretta. Una storia contorta, forse non eccessivamente (un ambasciatore avrà una figlia illegittima da parte di un amante indiana che ha tradito il marito per evadere dal suo paese natio, il kashmir, finirà per essere ucciso dall’ex marito, l’amante morirà per mano dello stesso, e la figlia vendicherà entrambi). Però stavolta è stato eccessivo il mio caro Salman. In effetti appena finito il libro mi ha fatto venire un malumore eccessivo. Una sofferenza la lettura, pagine e pagine di descrizione del Kashmir dove tutti ballavano e cantavano prima della guerra India-Pakistan, poi tutto va a remengo. Un pò di denuncia sulle zozzure accadute (stupri, guerra etc. etc.), e poi riprende la storia. L’ex marito della protagonista, la figlia dell’ambasciatore e dell’amante indiana, viene incarcerato e aspetta la condanna a morte. Capita un evasione e lui riesce a scappare. E come scappa?? Vola. Non si sa come, ma salta le mura di San Quentin librandosi nell’aria (era un clown acrobatico). Arriva nella casa dove c’è la figlia dell’ambasciatore (che ha promesso di uccidere, dopo avere ucciso la moglie traditrice e l’ambasciotore), supera gli allarmi, entra nella stanza al buio dove c’è lei con in mano un arco, pronta al gesto fatale e....
“Sentiva la corda tesa che premeva contro le sue labbra socchiuse, sentiva il piede dell’asta della freccia contro i deni stretti, lasciò passare gli ultimi secondi, espirò e fece partire il colpo Non c’era alcuna possibilità che lo mancasse. Non c’erano altre possibilità. Non c’era nessuna India. C’era solo Kashmira, e Shalimar il Clown”..
Non so perchè ma sto finale mica mi è piaciuto! Prevedibile come Beautiful!! Quasi500 pagine dell’edizione economica scritta fitta fitta e mi devo innervosire perchè dopo tutta la fatica ho un finale così?? Andavo a leggermi Wilbur Smith a sto punto così sapevo già come andava a finire. (PS: mi sono vendicato mettendo la fine del libro..chi se lo va a leggere adesso eh?? Tiè.)