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giovedì, 30 agosto 2007

Ogni tanto la gente deve porsi dei nuovi traguardi, cercare nuove frontiere..

Ad esempio, la nuova frontiera per l'elettore disincantato di sinistra è il lavavetri al semaforo. Questo è il nuovo tema di dibattito ideologico, mica quelli del Giannini di 'bottana industriale e socialdemocratica' per dire.  Oppure si tratta di una nuova consapevolezza interiore, come questa:

"Jenna si sgonfia

Si sgonfia il mito di Jenna Jameson. La 33enne, regina dei film hard, è apparsa decisamente diversa nelle sue ultime apparizioni, quasi un'altra persona, rispetto alla maggiorata cattura paparazzi. Dopo la ferale notizia del suo addio ai set a luci rosse, Jenna ha deciso di mettere in soffitta anche i ferri del mestiere. Se infatti i calciatori appendono le scarpe al chiodo, lei ha messo i suoi voluminosi pettorali in naftalina. Jenna si è infatti sottoposta a un intervento di rimozione delle protesi in silicone che guarnivano il suo busto. Jenna, ammirata per il suo 81-56-84, oggi deve rivedere un po' le sue misure. "Con le tette siliconate non mi sentivo a mio agio - ha chiosato Jenna - neanche in spiaggia. Mi sarei messa volentieri abiti a collo alto. Così ho deciso di tornare al mio decolletè originale". Ora si sente decisamente risollevata: "È una liberazione, posso stare in piedi più eretta di prima, quando correvo mi dovevo tenere le poppe. Era come se mi molestassi da sola!". Ora vuole fare strada come attrice seria, ma forse le manca qualcosa per bucare il video.."

Va da sè che anche io dovrei cercarmi nuovi traguardi, idee, riconsiderare le cose e menate varie. Son perfettamente d'accordo, ho deciso di iniziare da subito. Ma come faccio ad iniziare proprio oggi, quando anzichè aprire il telegiornale con la notizia del mio compleanno, si ostinano (e lo fanno da alcuni anni, e mi hanno scassato il cazzo!) a ricordare che tot anni fa moriva Lady D? E che rottura di maroni! Ditelo e cambio data allora!

PS: perchè Jenna..perchè l'hai fatto? Perchè capitano queste cose?

postato da: Rambaldi alle ore 10:46 | link | commenti (14)
categorie: abbiamo una vita anche noi
domenica, 26 agosto 2007

Potrei provare un certo risentimento per questo:

"Umberto Bossi, Senatur, dai duemila metri del Passo San Marco in provicia di Bergamo, rilancia la battaglia sulle imposte. E lo fa usando toni minacciosi e frasi sopra le righe, nel corso della manifestazione che avvia la raccolta di firme per la protesta fiscale: "A loro interessano solo i nostri soldi - attacca, riferendosi al governo - i lombardi non hanno mai tirato fuori i fucili ma per farlo c'è sempre la prima volta". Parole che, come prevedibile, suscitano una bufera nel mondo politico, con reazioni indignate del centrosinistra.
Le parole di Bossi. "Andremo in fondo - dice il numero uno leghista - non ci fermeremo a metà, costi quel che costi. La rivolta e la protesta fiscale sono parte della lotta di liberazione in atto perchè il Nord ha le scatole piene di uno Stato delinquenziale". E ancora: "Davanti alla rapina delinquenziale dell'estate che toglie la libertà, sappiamo come reagire ed arrivare al bersaglio. La protesta fiscale non è la fine del mondo ma una parte della lotta per la libertà". E infine: "Se la Lombardia chiude i rubinetti l'Italia muore in cinque giorni perché vivono con i soldi dei lombardi. I lombardi non hanno mai tirato fuori i fucili ma per farlo c'è sempre la prima volta"."

Non ho segnato la parte sui fucili, perchè secondo me il delirio sta nella estate deliquenziale. Puro Woody Allen.

Oppure potrei prendermela con una trasmissione vista su FX, canale Sky per soli uomini, che fa pubblicità del tipo: primo piano sulla bocca di una tizia che 'mangia' un gelato, e la voce fuori campo che dice 'FX, gli uomini hanno in mente solo quello'.  E che trasmettono una trasmissione da Oscar, STRIP FIGHTER, dove due tizie vengono prima intervistate e poi invitate a lottare e a togliersi i vestiti a vicenda. Una specie di porno soft delle ore 23. Tutto sballonzolii e commenti dei due speaker 'uh, come vorrei essere là in mezzo', segue inquadrature stretta sulle tipe che si strusciano le tette in faccia. Diciamo che è un filino chic.

Oppure potrei prendermela perchè domani alle 7,15 suonerà la sveglia del rientro al 'lavoro' (..). E sino a dicembre non c'è tregua, più o meno. Dovrebbe, mica ne sono tanto convinto. Ah si, potrei anche prendermela con la frase più sentita e gettonata dell'estate..'vado via di qua'. Per ora accetto scommesse sul numero di imprecazioni che dirò...porca puttana troia egua quella mignotta vaff cazz, straputt...

mercoledì, 22 agosto 2007

Io adoro il giornale locale 'L'Unione Sarda'.

 E sapete perchè? Bè, uno compra il giornale e in prima pagina ci trova una bella foto di una nostra vecchia conoscenza e un bel titolo:

La Brambilla conferma: il PDL c'è!

L'Unione oggi

Non so se in formato così piccolo si riesce a notare la giarretteria (è sgranata ma si vede..). Olè! Dal vivo si nota ecco, il giornale è più grande del formato del corriere della sera. All'interno l'articolo spiega che la Brambilla è stata messa al palo, notizia che la redazione di kill City conferma pienamente.  Io tifo per il PDL, sarebbe una miniera inesauribile di minchiate. Facci sognà Brambilla!! Faccela vedè!

Ah si, a pagina 9 - se no non ci credete, 'Esteri', nei trafiletti a destra compare questa notizia:

"Genitali incastrati in aspirapolvere

Londra. Un attore nano se lìè vista brutta durante le prove in vista di una bizzarra performance teatrale a Edimburgo. I suoi genitali sono rimasti incastrati ad un aspirapolvere usato per interpretare un personaggio (??). Daniel Blackner, 42 anni, è finito d'urgenza in ospedale per non avere aspettato che asciugasse la colla extra strong usata per riparare un tubo dell'elettrodomestico."

La lettura del giornale è uno dei principali indicatori di cultura di un paese.

lunedì, 20 agosto 2007

Aggiornamento..

non paghi, nella giornata di sabato si è fatta anche la conoscenza di Odiomuso e di Esistegal. Sarà che non ci sono abituato, ma ho avuto il dubbio di trovarmi su Second Life per un attimo. Ora, potevo chiedere anche il loro parere su questo..

 

Una negoziante mostra alcuni prodotti della sua boutique a Parigi (Afp)

Al «Passage du desir» anche servizi di consulenza da un sessuologo Parigi, dilaga la moda del «sex toy» in rosa Vibratori con mp3 incorporato ma anche libri erotici e il il pinguino a «8 marce»:

 «Se non li hai non sei cool» dice una negoziante   

 

PARIGI - A Parigi dilaga la moda del giocattolo erotico al femminile. Mentre la rue Saint Denis, storica via a luci rosse nel centro della capitale francese, vede chiudere via via i suoi sexy shop per cedere il passo ad un certo decoro della via pubblica evitando vetrine scandalose, la moda del «sex toy», il giocattolo erotico, dilaga tra i parigini, soprattutto tra le parigine.

GIOCATTOLI DI TUTTI I TIPI - Vibratori con mp3 incorporato, paperelle di plastica per la vasca da bagno, ma anche libri erotici, lingerie sadomaso e «candele d'amore». «Se non si hanno questi giochetti non si è cool», spiega Samantha Thuret, responsabile commerciale di Yoba, una delle prime boutique di sex toy della capitale, che ha aperto nel 2003 in Rue du Marchè Saint-Honorè. «Non siamo un sex shop», ha sottolineato Patrick Pruvot, che ha appena aperto «Passage du desir», un negozio «dedicato allo sviluppo sostenibile della coppia». Secondo la sua filosofia, «è possibile ricreare un dialogo o spezzare la routine a due grazie a un giocattolo erotico».

CLIENTELA AL FEMMINILE - Per la clientela, soprattutto femminile, del suo negozio, Pruvot oltre ai classici accessori, propone anche servizi di «love coach» e di consulenza da un sessuologo e permette di organizzazione serate sexy. «Il piacere esce dal ghetto dei sexy shop», ha sentenziato l'editorialista e caporedattrice della rivista S'Toys. La logica del sex toy è, per Marianne Pauti, medico e sessuologa, «un nuovo concetto di erotismo che si stacca dall'immaginario peccaminoso del sexy shop e diventa accessibile a tutti».

«IL GIOCO EROTICO NON È PIU' CONSIDERATO PORNOGRAFIA» - «Il mercato è evoluto, oggi è la donna che decide cosa vuole e il gioco erotico non è più considerato pornografia», ha detto Guillaume Bidault, responsabile della distribuzione in Francia di una delle più note marche di giochi erotici in Europa, con 8 milioni di sex toy venduti ogni anno. Da un paio d'anni persino il noto centro commerciale della capitale francese, Printemps, si è dotato di un reparto dedicato all'erotismo: l'ultima tendenza qui è il pinguino a «8 marce» o il coniglietto della serie «Sex and The City». Da Yoba invece c'è l'ovetto che vibra telecomandato senza fili il gioco più venduto di luglio, assieme al vibratore vaginale che si collega al lettore Mp3.

 

Anche perchè se qualcuno va a Parigi e sente le donne discutere su chi ce l’ha più grosso, minimo resta spaesato per un pò..

 

 

postato da: Rambaldi alle ore 12:10 | link | commenti (9)
categorie: abbiamo una vita anche noi, ihhhhhhhh
venerdì, 17 agosto 2007

Il ferragosto di Kill City..

Cosa succede a Kill City a Ferragosto?? Si va al mare??? Nooo. Manco p'o cazz! Succede una bella sorpresa, ci viene a trovare indovinate chi? Sharphead e Akkichan (con l'accento sulla a..non sulla i come diciamo noi sardacci!). Ebbene si..ho superato il muro divisorio tra internet e persone reali. Non che abbia già elaborato il tutto, ma tant'è. Nella notte di ferragosto ci compaiono davanti quei due. Vi descrivo la scena: siamo in tre a trovarci per accoglierli (io, jelly e ragazza). Si dà l'appuntamento, e percorriamo via Roma silenziosi, timorosi ed emozionati, anzichè il ticchettio delle scarpe si sentivano i cuori battere (cazz..vabbè). Ed eccoli là, fermi al semaforo. Siamo commossi. Non lo diciamo, ma ci siamo commossi. Ora, uno magari pensa che non si sa mai cosa dire, ma in effetti non va mai come te l'aspetti, sembra di conoscerli da sempre. Peccato che certe cose non siano facili da spiegare, ad esempio, come faccio a raccontarvi la faccia che hanno fatto quando Jelly ha raccontato con orgoglio di aver svegliato la ragazza con una tripletta di scorregge?? E mica solo questo..

PS: magari l'aggiorno questo post, ho toppato la visita con Firequeen (ma si può?), e pare anche con Esistegal.

Però ho scoperto da fonti autorevoli che sta morendo la mamma di Berlusconi. E queste sono cose che hanno un certo peso. (La capiamo in due questa..)

Bè, chi altri deve venire??? Avvisate prima però!

postato da: Rambaldi alle ore 22:06 | link | commenti (10)
categorie: abbiamo una vita anche noi, ihhhhhhhh, grandi imprese
lunedì, 13 agosto 2007

ARCANE PROFEZIE

EEEh, sono sempre impegnato...mai un cazzo di momento libero per scrivere su KILL CITY! Dovete sapere, cari lettori, che il sottoscritto ha iniziato uno stage al municipio di un noto paesino in provincia. E vi assicuro che qui si sentono cose straordinarie...Oggi vi voglio regalare le immortali parole di un personaggio politico locale, di cui non faremo il nome per ovvie ragioni ma che non esiteremo di definire degno epigono di Nostradamus, visto l'alto valore profetico dei suoi motteggi. Qualcuno gli ha chiesto cosa ne pensasse del Partito Democratico e lui (esponente di sinistra) così ha risposto:

"EEEEh...ne ho già vista una, di scissione. E' stato quando i cossuttiani si sono staccati da Rifondazione. Io andavo a parlare nella sede di Rifondazione e nisciunu mi cagara  ("nessuno mi cagava", N.d.J.)...Poi vado a parlare nella sede dei Comunisti Italiani e tutti mi esaltavano: BRAVO! BRAVOO!! Al che mi sono detto: o io sono davvero bravo o custusu no cumprendinti unu cazzu ("o questi non capiscono un cazzo", N.d.J.). Alla fine passa uno, due, tre, mesi e mi dico: custusu no cumprendinti unu cazzu de arerusu! (questi non capiscono un cazzo per davvero!, N.d.J.)".

E un brivido mi percorse per la schiena...

postato da: jelly alle ore 16:13 | link | commenti (5)
categorie: uomo della strada, promettiamo di scendere in campo
giovedì, 09 agosto 2007

postato da: Rambaldi alle ore 09:46 | link | commenti (3)
categorie: abbiamo una vita anche noi
domenica, 05 agosto 2007

VS

notare la foto presa dal fanclub..

Ho visto Tiziano Ferro dal vivo..

Spiego. Non fraintendete. Il fatto è che io ero lì in spiaggia per guardare i Perturbazione, gruppo torinese, molto ‘soft’, di cui tutti ricordavano il video a cartoni animati di ‘Agosto’, il cui testo diceva qualcosa del tipo ‘agosto ma che freddo che fa’. Ecco, per dire. E tutto andava come previsto eh! Il gruppo che suonava per primo (Lupe Velez), non male, verranno ricordati soprattutto per le calze sotto il ginocchio della cantante e per la stessa che tentava di far vedere le mutande inconsciamente (l’inconscio è l’anima della pubblicità) mentre raccoglieva la sua chitarra a fine concerto, e poi i Perturbazione. Bravi eh, per carità, molto pathos, però ecco..detto tra noi..come dire..il latte alle palle. I commenti sono stati questi: ‘li vedrei bene in bianco e nero’, ‘li vedrei bene con le edizioni ricordi (come quelle di Adamo)’ e ‘penso che regalerò il cd a mio padre’. Però bravi, sta tutto nel genere, piace o meno. Comunque io stavo già pensando di andare via, aspettavo soltanto di sentire Agosto. E dopo un breve panegirico da parte del cantante sul viaggio con la Tirrenia (‘..in mano a napoletani, monopolisti, la Tirrenia ti incula!’), parte Agosto. E lì il patatrac. Si avvicina un amico che fa ‘ma avete visto, lì dietro c’è Tiziano Ferro!’. Tutti a dire ‘ma va, ma dove, ma non dire cazzate, ebbà!’, e lui ‘no no, gli sono andato affianco e l’ho fissato, è proprio lui’. Ci si gira, si guarda in direzione del mixer, e chi si vede? Bè, lui, Tiziano Ferro in persona (ha suonato la sera prima a Cagliari), come mamma l’ha fatto, che cantava con tutte le mossettine che fa lui, spalle strette comprese, Agosto dei Perturbazione. Sapeva tutte le parole. Il bello è che una volta che è stata fatta girare la voce, non l’ha cagato nessuno. Ma vi rendete conto che popò di vip ho visto?? E senza neanche pagare il biglietto o urlare come un adolescente ossessionata e senza che nessuno gli lanciasse un reggiseno taglia 1! Secondo me gli copierà la canzone. Sicuro. Ah si, poi è andato via, quasi scortato dalla sua crew, chiamiamola così, cinque davanti e cinque dietro. Inutile aggiungere che per me l’estate finisce qui, io non uscirò più di casa prima del 21 settembre. E’ questione di principio.  

postato da: Rambaldi alle ore 19:11 | link | commenti (10)
categorie: abbiamo una vita anche noi, ihhhhhhhh
mercoledì, 01 agosto 2007

 
NEW YORK – È la nuovissima moda dell’estate: i vegansessuali.
Si tratta di un movimento, iniziato in Nuova Zelanda e poi diffusosi a macchia d’olio anche in Usa, che spinge i vegani a rifiutarsi di fare sesso con individui che consumano cibi a base di carne e prodotti animali.
NIENTE SESSO, SEI CARNIVORO - Il nuovo trend parte dal celebre scritto di Ludwig Feuerbach «L’uomo è ciò che mangia». Perché, come affermava il filosofo tedesco, «esiste un'unità inscindibile fra psiche e corpo e per pensare meglio dobbiamo alimentarci meglio». Oltre a non mangiare carne né avvalersi di alcun prodotto animale, i vegansessuali si rifiutano di andare a letto con individui non-vegan, i cui corpi, dicono, «sono composti di animali morti». Annie Potts, direttrice del New Zealand Centre for Human and Animal Studies dell’università di Canterbury, ha coniato la parola dopo che un studio da lei realizzato sulla vita dei consumatori di prodotti «senza crudeltà» ha scoperto come la maggior parte di loro si sentano «profondamente diversi e lontani» dalla popolazione cosiddetta «normale».
 RICERCA - La Potts ha svolto un meticoloso sondaggio tra 157 vegani, ponendo loro una varietà di domande: da ciò che pensano del pollo in batteria alle loro preferenze sessuali, dal tipo di scarpe usate all’importanza degli odori negli incontri erotici. Le risposte l’hanno lasciata di stucco. Molte delle donne intervistate hanno affermato di essere sì attratte anche da persone che mangiano la carne, ma di non volere intrattenere rapporti sessuali con loro «perché i loro corpi sono fatti di carcasse animali». «È un trend completamente nuovo che non avevo mai riscontrato prima», spiega la Potts. Le motivazioni addotte dal popolo vegan sono semplici. «Se Feuerbach aveva ragione, allora dobbiamo preoccuparci dei fluidi corporei di chi si nutre di animali morti», spiega uno degli interpellati, «soprattutto quelli sessuali».
CIMITERO - «Non posso avere alcuna intimità con persone non-vegan», gli fa eco un’altra partecipante al sondaggio. «Anche se provo attrazione, mi ripugna sapere che il loro organismo è letteralmente fatto di altri corpi. Morti per tenere loro in vita». Nichola Kriek, un’altra vegan sposata al marito Hans, anch’esso vegan, da nove anni, non si autodefinisce una vegansessuale. Però dice di preferir un partner «che condivide le mie idee. Non riesco proprio a sentirmi fisicamente vicina a una persona non-vegan o non-vegetariana», spiega. «Quando sei vegan o vegetariano, sei molto conscio delle persone che invece hanno una dieta a base di carne», teorizza, «perché sono come cimiteri ambulante di animali».
 
I Vegani sono quelli che non fanno, comprano, mangiano niente se ha avuto a che far con gli animali. Che so, lo shampoo deriva in qualche modo dagli animali? E allora non lo prendo, e via discorrendo. La prima volta che ne ho sentito parlare ne parlava una mia amica. Io non capivo una cippa, e pensavo si parlasse di qualche cartone animato, anzi, che fosse un soprannome di qualcuno. E poi l’amara scoperta..la mia amica era (è suppongo) una convinta vegana. Onde per cui (onde??) si sentiva in diritto di menarla sul senso di colpa dell’acquisto di un bagno schiuma testato su non si sa chi.
Spero non sia anche una vegansessuale. Casomai..
PS: scusate se non stiamo più commentando..siamo un filino incasinati..ma vi teniamo d'occhio, vi stiamo facendo pedinare de qualche amico del sismi attualmente disoccupato..
 
postato da: Rambaldi alle ore 13:10 | link | commenti (7)
categorie: abbiamo una vita anche noi, ihhhhhhhh