
Il nostro regalo per la fine dell’anno...
..L’ultimo post dell’anno
(vale anche come primo del prossimo tè, così mi porto avanti..)..
Questi sono i momenti in cui si tirano le somme. Nel quale si dovrebbe imparare dalle cose passate e fare buoni propositi per il futuro. Momenti nei quali ci si preoccupa di organizzare nel migliore dei modi il Capodanno, c’è chi parte, chi resta. Momenti nei quali pensare agli sforzi fatti, alle notti insonni trascorse a pensare qualcosa che potesse divertivi. Ma è anche il momento nel quale essere sinceri oltre che con voi, soprattutto con noi stessi. Anche se doloroso, si deve esserlo per forza. Dietro questo blog scanzonato infatti, si cela un dramma familiare che oggi, come ultimo regalo per il 2006, vogliamo condividere con voi. Non ci sono spiegazioni da dare, potete soltanto immaginarvi le sofferenze, i patemi d’animo costanti, ogni minuto di ogni giorno. Ancora a stento, dopo che l’ho saputo, riesco a trattenere le lacrime. La redazione ha deciso di divulgare la notizia, perchè è inutile nascondersi dietro una pajiet.
Il padre di Jelly, quell’uomo compagno di tante bevute per gli esami sporadici dell’abbietto figlio, nasconde un segreto. Già avevamo avuto dei dubbi a sentirlo sfogarsi al microfono del karaoke inseguendo le note acute di un pezzo di Renato Zero. Infine, l’amara scoperta. Esprimiamo tutta la solidarietà nei confronti di Jelly. Cantare quella canzone non fu infatti semplice casualità. Il padre di Jelly ( a cui rinnoviamo un sentito sentimento di compatimento) è infatti un fan accanito e sfegatato sin dalla tenera età del cantante in questione, come peraltro certificato dalla card del fansclub.
Il padre di Jelly, in realtà,
E’ UN SORCINO!!!


OH MA CHE PAURA

Si vede che è il destino di Rambaldi,il mio fido socio di blog,quello di essere minacciato...Ebbene,dopo aver fatto incazzare i forzaitalioti,il buon Ramba ha fatto incazzare pure quella congrega di teste di glande metallare che risponde al nome di Pomp...ehm...Bambini di Satana per questo post.E l'hanno pure minacciato. A parte che i fallitacci in questione si sono incazzati a scoppio ritardato(il post è vecchiotto anzichenò),ma dico io...come ci si può incazzare quando ti criticano per le merdate che spari?? Ma analizziamo attentamente il commento che questi perdigiorno ci hanno lasciato:
VS 
COMUNICATO UFFICIALE
Smaltita (quasi..) l’ilarità incontrollata che gli ultimi eventi hanno suscitato in redazione, ancora increduli dell’opportunità offertaci di farci delle sonore risate, ci sembra il caso di emanare un comunicato con una presa di posizione ufficiale per rispondere alle offese attribuiteci!
Compagni, compagne, cittadini, amici!
I membri della direzione del PCI (Partito Chillsita Italiano!) esprimono innanzitutto il proprio ringraziamento a tutti coloro che hanno espresso la propria solidarietà agli onesti e sfruttati lavoratori di Kill City e in particolare al compagno Rambaldi, la cui forza d’animo e sacrifizio ci è da esempio in questo frangente! Il braccio computerizzato del potere oppressivo del padrone ha voluto porre in atto una guerra sporca nei confronti delle nostre opinioni, gettandoci inconsapevoli nella mischia del becero nemico! Con un atto di strategia subdola ha teso un tranello degno del capitalista più bieco! Compagni! E’ giunta l’ora di rispondere!
Cari commentatori di libero, caro utente anonimo etc etc..
1 - ve lo sognate se pensate che risponda sul vostro sito di psicopatici.
2 – non mi preme spiegarvi come e perchè non avete capito una cippa del blog.
3 – c’abbiamo un link apposito per spiegare la nostra avversione a lui (Berlusconi ci stai sul culo). Buona lettura.
4 – ci siete o ci fate? Per me ci siete, e non è un complimento.
5 – fatevi vedere, ma da uno serio però, la paranoia e l’idolatria ossessiva la curano.
6 – detto tra noi, ma chi vi si incula?
Ah si, 7 – meno male che su un blog si può scrivere quel che si pensa pur non essendo ‘degni’ ( è detta con tristezza questa..).
E comunque...!
grazie alla notorietà raggiunta ora posso permettermi una vita come sempre avevo desiderato. Mi invitano a tutte le cene vip, sono stato contattato da canale 5 per discutere con Rocco Casalino e le donne me la danno con più facilità dopo che parlo del blog. Specifico che sono disposto anche a concedermi a donne di destra, non sarò razzista... Avrei preferito si emanasse un editto bulgaro per chiudere il blog, ma per ora ancora niente! E che cazzo, Luttazzi si e noi no?! Il problema è che non posso adagiarmi su queste cose effimere, e ho iniziato a riflettere su quel che passa per la testa nella gente. Per farla breve, ma questa gente che ha commentato su libero, che cazzo c’ha??? Avranno capito che è da giorni che non facciamo che ridere di loro ?? Ma ci credono davvero a quel che dicono? Ci fanno la lezione! Questi i commenti più edificanti che ci hanno lasciato:
x Bepy ha scritto (31 ottobre 2006, ore 20:16)
Qui non si sta criticando il fascismo, ma il singolo Berlusconi. E' inutile parlare del libro nero del comunismo. Qui parliamo di individui. Sia il comunismo che il fascismo hanno ucciso tanta gente. Ma fra Berlusconi e Prodi, chi ha fatto e fa tuttora affari con la mafia è Berlusconi, non Prodi...
SILVIO :NON TI CURAR DI LORO ha scritto (31 ottobre 2006, ore 22:33)
Perche' i giornalisti d'assalto non si dedicano a fare sapere ai cittadini notizie tipo :Amato ha fatto un di 200miliardi anno x anni x,taanti,a Moratti???ma chi e' questo Rambaldi?? uno sceneggiatore?di trame state facendo strame,BUFFONI_BUFFONI-BUFFONI
maria ha scritto (31 ottobre 2006, ore 19:27)
rambaldi: non sei degno di chiederti che cosa serve il " GRANDE SILVIO" E I POSTI DI LAVORO CHE DA AI FIGLI DI QUESTA POVERA ITALIA....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mac's x rambaldi ha scritto (31 ottobre 2006, ore 11:43)
L'unica ironia che colgo è relativa a come un semi analfabeta come te non si vergogni delle castronerie che scrive.
didaskalos ha scritto (31 ottobre 2006, ore 11:06)
COSA SENTO ? Il Nanetto di Arcore degno di essere presidente del consiglio ? ma vi rendete conto che la sua posizione se l'è fatta con la mafia...ah no ! poveretto...lui non sapeva di avere uno stalliere legato ai boss mafiosi...poveretto...lui i soldi se li è fatti con la pubblicità ...poveretto... lui è innocente.. perchè i suoi reati sono andati in prescrizione...ATTENZIONE...non per non aver commesso i fatti.. Svegliatevi !!
Mac's ha scritto (31 ottobre 2006, ore 10:03)
Quello che mette tristezza è che i sinistri sono davvero convinti di essere gli unici depositari di saggezza, intelligenza e acume. Uniti a moralità e dignità. Gli altri sono tutti plagiati, stupidi o almeno ingenui. Che continuino a crederlo. Non si rendono conto, i trinariciuti di guareschiana memoria, che sono LORO ad aver mandato in pappa il cervello da decenni e che alcuni di loro parlano ancora con accenti staliniani? A me Berlusconi non piace, ma se è l'unico modo per mandare i comunisti via dal governo... allora viva Berlusconi finchè non si troverà qualcun altro in grado di catalizzare le forze moderate.
per i berlusconiani ha scritto (31 ottobre 2006, ore 09:48)
Sapete qual e' il piu' grande successo di Silvio?? Il vostro cervello in pappa che lo dipinge addirittura come un uomo politico di spessore...la ripresa economica, i milioni di posti di lavoro...ma avete una vaga idea di che cosa significhi economia? ma lo vedete questo paese??? Ah, no scusate, voi vedete lucignolo e studio aperto...Prodi e' una bestia ma se l'alternativa e' Silvio...Speriamo che prima o poi arrivi un leader degno di tale nome.
RAFFAELE PER IL BLOGGER ha scritto (31 ottobre 2006, ore 09:39)
Mio Caro, la domanda sorge spontanea: TU A CHE COSA SERVI? Lui ha dato e da lavoro a migliaia di persone che sono felici di essere suoi dipendenti, ha rivitalizzato il mondo della televisione, dato che prima avevamo una tv di Stato che tutto era tranne che democratica, ha combattuto e combatte quelli che come te non hanno il proprio cervello per ragionare ma devono star dietro all'ideologia che prevede e provvede a tutto.... anche se nessuno lo ammetterà mai ci ha dato un quinquennio di governo dopo mezzo secolo di elezioni anticipate, anche se non lo troveremo mai scritto su nessun giornale ha permesso all'Italia di porre le basi per una ripresa economica che grazie al tuo voto è stata e sarà soffocata da Prodi e i suoi prodini; non è servito a molto mi pare ... oppure no.
Valerio ha scritto (31 ottobre 2006, ore 09:35)
Finiamola con queste cose contro Berlusconi,Rambaldi sei antico,Berlusconi è l'unica persona degna di essere PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,altro che Prodi,pronto solo a mettere le mani nelle tasche degli italiani.Senza di lui la CDL non esisterebbe,anche io mi sento di dire come la Lollo "GRAZIE SILVIO" per tutto quello che ha fatto per gli Italiani e speriamo per quello che continuerà a fare nell'attesa che Prodi cada,che si ritorni a votare,e che ritorni PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,perchè lui questo merita,W SILVIO,W L'ITALIA.
BET ha scritto (31 ottobre 2006, ore 09:32)
Bene e allora??? Da qualche parte li deve trovi gli appoggi per un pò di approvazione no??? Tutte le occasioni sono buone... Grazie. La Lollobrigida la sapevo difendere anch'io... in fondo che mi frega se si è sposata uno molto più giovane di lei... Mah!!! Spero che questo blog sia stato pubblicato per far capire com'è stupido quest'uomo... che in questo modo crede di essere furbo....
alex ha scritto (31 ottobre 2006, ore 09:27)
E' servito anche alla P2,alla mafia,ai riconglioniti di tv come te che , facendosi obnubilare il cervello,lo hanno votato. Aspettiamo un leader serio per una destra credibile e non antidemocratica.Su Prodi,caro ignorante,avete imbastito vari complotti/truffa(Telekom Serbia-Nomisma-intercettazioni di due anni) tutti andati a vuoto perchè Prodi è una persona onesta baby....
FORZA MILAN ha scritto (31 ottobre 2006, ore 09:25)
RAMBALDI GOBBO INVIDIOSO
Paola ha scritto (31 ottobre 2006, ore 09:24)
Complimenti alla redazione di Libero per la scelta di questo articolo! Più Volgare e di cattivo gusto di questo è difficile trovarne... Mi piacerebbe sapere il criterio con cui scegliete queste "news"...Fate veramente pena.
rob ha scritto (31 ottobre 2006, ore 09:23)
bel commento da imbecille..
CHE SQUALLORE ha scritto (31 ottobre 2006, ore 09:22)
uno squallore la lollo, uno squallore berlusconi, uno squallore una tv che ubbidisce
sambuca ha scritto (31 ottobre 2006, ore 09:21)
e questa sarebbe una notizia da prima pagina? ma andate a ca....
Mac's ha scritto (31 ottobre 2006, ore 09:19)
Serve anche ad ingrassare i comici ed i satiri sinistri che vivono sulla «nobile» arte di sfotterlo in ogni modo e per qualsiasi cosa. E soprattutto (vorrei che fosse diverso ma è così) serve ad unire la CDL in attesa che quel rinco di brodi cada come una pera cotta.
No, non ce la faccio a smettere di ridere..
AGGIORNAMENTO DI JELLY:Giuro che non avrei MAI pensato di leggere commenti del genere su KILL CITY. Ma dico: quanto sono fessi quelli che pensano che questo sia un blog politico? Comunque,tutte quelle offese e minacce mi hanno messo addosso una tale inquietudine...minchia,che paura. Vi facciamo sapere che a Rambaldi hanno già assegnato la scorta per difendersi da potenziali attacchi dei terroristi azzurri...no,non ce la faccio a restare serio...BUHAHA HA HA
COMUNICATO DI REDAZIONE
SENSAZIONALE!!! Sul post della Lollobrigida ci hanno commentato così!
Gentile autore,
ti comunichiamo che il tuo post, visibile all'indirizzo http://liberoblog.libero.it/cultura_spettacolo/bl5305.phtml, ritenuto particolarmente valido dalla nostra redazione, è stato segnalato all'interno di LiberoBlog, il nuovo aggregatore blog di Libero.it.
Pensiamo che questo ti possa dare maggiore visibilità sul web e presumibilmente maggiore traffico sul tuo blog, in quanto Libero.it è visitato quotidianamente da milioni di persone.
Nel caso tu fossi contrario a questa iniziativa, il cui fine è quello di segnalare ai nostri lettori i contenuti più validi rintracciati nella blogosfera, ti preghiamo di segnalarcelo via e-mail chiedendo la rimozione del tuo post dal servizio. Procederemo immediatamente.
Per saperne di più di LiberoBlog e sulla sua policy:
http://liberoblog.libero.it/disclaimer.php
Per suggerimenti e critiche, non esitare a contattarci a questo indirizzo
e-mail: blog.n2k@libero.it
Ringraziandoti per l'attenzione, ti porgiamo i nostri più cordiali saluti
LiberoBlog Staff
Mai avremo pensato di dovervi chiedere il vostro aiuto! Ma questo è il momento! Andata, commentate e soprattutto fatevi due risate...

FOR KILL CITY
ARRIECCOMI
Ritorno or ora dalle vacanze. Prima della pausa estiva,avevo costretto (con la forza della mia carismatica superiorità virile) il fido Rambaldi a prendere le redini del blog che tutti voi amate e solo ora mi rendo conto dell'errore che ho commesso: quell'infame bastardo si è vendicato imbrattando il mio buon nome con delle infamanti falsità! Carogna! Col cazzo che ti faccio il regalo di compleanno! Parlando di altro: quanto mi mancano quei giorni d'ozio appena trascorsi,a grattarmi beatamente i cocomeri...mi viene una malinconia feroce solo a pensarci...Ah,quelle passeggiate in riva al mare...la casa delle vacanze...essere svegliati alle quattro del mattino dai vicini milanesi che trombano in Dolby Sorround...Scusate,ma le lacrime mi cadono a fiotti su questa grigia tastiera...l'emozione m'impedisce di continuar


Vittorio Emanuele di Savoia
POTENZA - Lo hanno fotografato mentre riceveva una busta, secondo l'accusa piena di soldi frutto di un affare illecito. Lo hanno intercettato mentre discuteva, al telefono, di operazioni finanziarie ritenute sospette. Ma lo hanno anche ascoltato mentre si lasciava andare a giudizi grevi sugli italiani, il popolo del quale pure avrebbe voluto diventare re. E mentre con il suo segretario parlava di "pacco" riferendosi a una ragazza "bruna e bellissima".
In oltre duemila pagine, il pm Henry John Woodcock e il gip Alberto Iannuzzi hanno sintetizzato le accuse nei confronti del principe Vittorio Emanuele di Savoia e degli altri protagonisti dell'inchiesta di Potenza. Con una precisazione: l'arresto si è reso necessario per evitare "il pericolo di fuga", stante la sua "palese ed indomabile tendenza a delinquere ed a sottrarsi ai rigori della legge".
Il principe, secondo i magistrati, faceva parte di una vera e propria "holding del malaffare impegnata nel settore del gioco d'azzardo fuorilegge, in particolare attiva nel cosiddetto mercato illegale dei nullaosta". Al telefono, Vittorio Emanuele viene spesso chiamato "il capo" oppure "il gran capo". Ha amicizie influenti con esponenti politici italiani e di tutto il mondo, come peraltro naturale per l'erede di una casa reale, e anche in Libia, dove avrebbe trattato con la famiglia del leader locale Gheddafi per l'apertura di casinò e sale da gioco.
Proprio il paese nordafricano - scrive il gip - potrebbe costituire un rifugio sicuro per l'indagato in fuga". Nell'inchiesta emergono inoltre spunti anche per altre vicende ancora opache, come il "Laziogate".
LAZIOGATE
"La Mussolini è fuori, sono stato io"
Dalle intercettazioni realizzate nei confronti di Salvatore Sottile, il portavoce di An finito agli arresti domiciliari, vengono registrati elementi sulla intricata vicenda della esclusione della lista di "Alternativa sociale", facente capo ad Alessandra Mussolini, dalle elezioni regionali del Lazio del 2005. L'ex consigliere comunale di Roma Fabio Sabbatani Schiuma confida, il 12 marzo 2005, solo poche ore prima che le agenzie battessero la notizia della esclusione della lista, di essersi procurato 1300 schede anagrafiche del Comune violando, con l'aiuto di hacker, il sistema informativo dell'amministrazione capitolina. Gli atti saranno acquisiti dal procuratore aggiunto di Roma, Italo Ormanni, che indaga sul caso. Ecco alcuni stralci della conversazione.
Schiuma: "Gli ho portato 1300 schede anagrafiche del Comune di Roma che ho preso in maniera piratesca".
Sottile: "Eh, Eh".
Schiuma: "Però non ho utilizzato la procedura esatta nella richiesta di queste schede".
Sottile: "Ah".
Schiuma: "Alias con il computer".
Sottile: "Ah, vabbé".
Schiuma: "Un pirata, ci siamo inseriti dentro e abbiamo preso tutto quanto".
BUSINESS
"Porto io diecimila euro al principe"
Uno delle operazioni finanziarie al centro dell'inchiesta riguarda il rilascio, da parte dei Monopoli di Stato, di 400 nulla osta per macchinette da videopoker. Affare ritenuto dai magistrati sospetto, e a fronte del quale, si evince dalle intercettazioni, il principe Vittorio Emanuele avrebbe ricevuto una somma di diecimila euro. L'indagato messinese Rocco Migliardi parla con l'imprenditore veneziano Ugo Bonazza il 3 marzo 2005.
Migliardi: "Glielo dici al principe che gli porto diecimila euro per come siamo?"
Bonazza: "Sì, sì, vai tranquillo".
VIDEOPOKER
"In questo campo nessuno è pulito"
Un'altra conversazione, intercorsa tra Bonazza e Vittorio Emanuele viene interpretata dai magistrati come indice della consapevolezza, da parte degli indagati, della illiceità dell'affare videopoker.
Bonazza: "In questo ambiente, principe, nessuno è pulito, diciamocelo. Ha già capito, no?"
Vittorio Emanuele: (ride)
AFFILIAZIONE
"Losche figure negli ordini sabaudi"
Secondo il gip, l'adesione di alcuni degli indagati "a uno degli ordini dinastici sabaudi, dei quali Vittorio Emanuele è Gran Maestro costituisce occasione e fattore aggiuntivo di coesione e affiatamento". Nell'inchiesta compaiono riferimenti all'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Organizzazione benefica, che però il giudice definisce "utilizzata per reclutare, tra l'altro loschi e discutibili personaggi".
BENEFICENZA
"Speriamo che ci siano belle bambine"
Il giudice definisce "quanto mai sconcertante e inquietante, nonché emblematico della personalità degli interlocutori", il passaggio di una conversazione tra Vittorio Emanuele e il suo segretario particolare Gian Nicolino Narducci del 15 settembre 2005. I due "commentano in termini oggettivamente raccapriccianti", scrive il gip, l'invito a una manifestazione organizzata per raccogliere fondi a favore di un'associazione milanese che presta assistenza a minori vittime di abusi e violenze sessuali.
Narducci: "Speriamo che ci siano delle belle bambine, così le..."
Vittorio Emanuele: "Subito, sì", urlando.
Narducci: (ride)
Vittorio Emanuele: "Che bello, allora sono proprio contento perché tutto andrà bene e farà bel tempo".
INSULTI
"La Sgrena? E' tutta colpa sua"
In un'altra conversazione, intercettata il 7 marzo 2005, Narducci e Savoia discutono della sparatoria che, in Iraq, costò la vita al funzionario dei servivi segreti Nicola Calidari, che stava conducendo in salvo la giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena. Anche in questo caso, il gup rimarca i "toni grevi e insultanti" usati dai due interlocutori.
Vittorio Emanuele: "E' meglio che non si faccia vedere in giro".
Narducci: "Chi è?"
Vittorio Emanuele: "Quella m... che ha fatto morire il nostro capo dei servizi segreti".
Narducci: "Quella è una comunista di m...".
NOVELLA 2000
Il biglietto al direttore: "Sei morto"
Vittorio Emanuele di Savoia deve rispondere anche di un episodio di minacce nei confronti del direttore del settimanale "Novella 2000", Luciano Regolo, al quale fu inviato un biglietto intimidatorio, con su scritto "Sei morto", dopo alcuni articoli ritenuti sgraditi. In una telefonata del 23 marzo scorso, il principe si rivolge a uno dei coindagati, Umberto Bonazza, per chiedergli di interessare della questione Rocco Migliardi (altro protagonista dell'inchiesta).
Vittorio Emanuele: "Bisogna dire al nostro amico Migliardi.... Regolo, Regolo, il giornalista ci dà molto fastidio".
Bonazza: "Mi dice a voce... ok ho capito va bene".
Vittorio Emanuele: "Molto, molto fastidio... gliele dica due parole".
INTERCETTAZIONI
"Ho il telefonino più ascoltato d'Italia"
Nella stessa conversazione il principe si raccomanda con il suo interlocutore di non cercarlo al cellulare.
Vittorio Emanuele: "Mi raccomando, per piacere, i telefonini".
Bonazza: "Sì, sì, sì".
Vittorio Emanuele: "Lei mi deve chiamare in ufficio o casa. Perché si ricordi che il mio telefonino è il più ascoltato d'Italia".
Bonazza: "Ho capito, è normale perché lei è una persona importante".
TRUFFE
"Acqua e zucchero nelle flebo per il terzo mondo"
Il giudice definisce "emblematica della propensione criminale" di Vittorio Emanuele e di Narducci una telefonata dove quest'ultimo viene contattato da un avvocato, non indagato, che gli chiede di far da tramite tra il principe e alcuni clienti del legale disposti a spendere cifre rilevanti per acquistare medicinali da destinare all'Eritrea. Operazione che i magistrati definiscono "dalle connotazioni assai dubbie e sicuramente truffaldina".
Avvocato: "E' roba per il terzo mondo, per cui non dico roba tarocca ma di basso costo, in barba a qualsiasi brevetto".
Narducci: "Ecco per esempio abbiamo un'azienda legata al principe che fa anche le flebo".
Avvocato: "Tieni conto che deve essere roba di bassissimo costo perché è per il terzo mondo".
Narducci: "Bassissimo costo, è acqua e zucchero".
Il segretario del principe fa riferimento a un'azienda legata a Savoia che lavora in Bulgaria e ha aperto anche in Giordania. La vicenda dell'operazione legata ai medicinali viene chiosata con durezza dal giudice: "Appare emblematica degli interessi e delle disponibilità finanziarie di Vittorio Emanuele, distribuiti in tutto il mondo, nonché della pericolosità e della inclinazione criminale del principe, per la verità di animo poco nobile".
INFLUENZA
"In Italia sono diventato molto potente"
La rete di relazioni istituzionali di Vittorio Emanuele di Savoia è molto fitta e abbraccia tutto il mondo. Ma a poco più di tre anni dal suo rientro in Italia dopo la fine dell'esilio, il principe sostiene con Narducci di essere diventato molto influente anche nel suo paese d'origine.
Vittorio Emanuele: "Guardi che io adesso sono diventato molto potente in Italia, molto più di quel che credevo. Adesso faccio il c.. a tutti quelli che mi rompono i co.. O si fila come dico io oppure quello che sgarra fuori, capito".
(18 giugno 2006)
COMUNICATO DELLA REDAZIONE

Finalmente,la redazione di Splinder ci ha accontentato ed ha pubblicato il nostro magniloquente articolo riguardo la vita da blogger.In Italia esiste ancora libertà di stampa. Evvai!
Aggiornato pure il Figlio di Kill City...roba per un pubblico adulto e smaliziato. Cosa chiedere di più dalla vita?
L'ORLANDO INCAZZOSO
Scriviamo questo post per segnalare un increscioso atteggiamento razzistico nei nostri confronti,messo in atto dalla redazione di Splinder. Ecco cos'è successo: quasi tre settimane fa abbiamo deciso di inviare un post via mail al blog Vita da Blogger(il blog in questione è gestito da Splinder); nel suddetto post raccontavamo dell'impatto determinante che Kill City ha avuto sulle nostre vite...un post a cuore aperto,scritto con sincerità e (lo ammettiamo) con un pò di commozione. "Che bello",ci siamo detti "finalmente qualcuno che ci ascolta". Ma dopo tre settimane di logorante attesa,sperando che la nostra struggente testimonianza venisse pubblicata,ci siamo resi conto di essere stati messi da parte. Il post è stato inspiegabilmente scartato,perciò ne pubblichiamo qui gli estratti più significativi...La vita da blogger non è una vita semplice...bisogna rispondere ai commenti,commentare su altri blog e presenziare a rassegne culturali,serate in discoteca e orge. Nei cinque minuti liberi che rimangono bisogna sforzarsi di scrivere un post al giorno,e ammettiamo che questo è l'unico aspetto negativo della vita da blogger[...]. Ma grazie al blog le nostre vite sono migliorate...abbiamo conosciuto tanti amici che,se ci vedessero di persona,non dico che ci abbraccerebbero,ma almeno una pacca sulla spalla ce la darebbero[...].Concludevamo,poi,con W il blog,W Splinder!,ma senza alcun intento leccaculistico...il nostro era un urlo spontaneo,dettato dal fatto che questi,come dice il Poeta,sono i migliori anni della nostra vita. La redazione di Splinder non ci ha cagato neanche di striscio,e per noi questa è stata come una pugnalata alle spalle. Ma noi andremo avanti,con l'ardore e la passione che da sempre ci contraddistingue,anche a costo di essere scomodi,da veri Masanielli della Blogosfera...i Ceghevàri di Splinder! Un saluto a tutti voi e quando tornerete a casa,stasera,date una carezza ai vostri figli,e dite loro che è da parte di quei signori che scrivono su Kill City...
Jelly & Rambaldi
IL FATTORE X

Cariss Grandiss Illustrissimo e Venerabilissimo Dott. Cav. Splinder,oggi ci rivolgiamo,con umilissimo rispetto,a Lei. Vorremmo parlare di alcune modifiche che Lei ha recentemente apportato al quadro dei comandi...e più precisamente ci riferiamo alla funzione "Elimina Blog",quella contrassegnata con una X rossa. Ben lungi dal dirle dirLe come svolgere il Suo Encomiabile lavoro,noi di KILL CITY ci siamo chiesti se si rende conto di che conseguenze può avere una così veloce eliminazione del blog...Molti blogger,infatti,grazie al servizio da Lei offerto sono riusciti ad ampliare i loro esigui rapporti sociali. Per molti il blog è diventata una delle pochissime certezze nella vita. Ma come spesso accade,molti di essi potrebbero avere dei ripensamenti e voler cancellare avventatamente il loro blog(magari in preda a raptus di disperazione,cose che capitano a tutti)...o,ancora,molti altri potrebbero distrattamente pigiare il bottone X così,per pura sbadataggine e...puf,il lavoro di mesi è bello cancellato. Si immagina le conseguenze? Migliaia di individui orfani del loro blog,emaciati e disperati,potrebbero minacciarLa o,peggio ancora,attaccare fisicamente,con intenzioni ostili,la Sua Nobile Persona. Anche noi,pur essendo blogger moderati (uno-due post al giorno) abbiamo preso le debite precauzioni: il nostro bottone "Elimina Blog" funzionerà solo se attivato da due generatori a corrente alternata,posti a distanza l'uno dall'altro e attivabili ognuno con una chiave che ognuno di noi due possiede. In conclusione,Le chiediamo di rendere un pò più complicata la cancellazione dei blog.
Distinti Saluti,i Suoi umilissimi servitori
Jelly & Rambaldi
P.S: Rivolga i nostri ossequi alla Sua adorabile Signora