O rondinotto, piccolo rondinotto, rondinotto.. Potevo andare a ballare allo Tsunami? Potevo restare in casa a guardare i classici di Edwige Fenech? Potevo comprarmi una birra e berla da solo in un angolino nascosto? Evidentemente no, la scelta è ricaduta sulla rappresentazione de ‘il principe felice’ di Wilde. Qualche dubbio c’è stato, bisogna ammetterlo, non si capiva se si trattasse di un opera espressamente per bambini o meno. Vista l’ora pareva di no (era alle 21.. sarà..). Appena si entra stupisce un pò la ridotta dimensione della sala: ci staranno 40 persone si e no. Ed io sono tra quelli. Per la mia grande gioia ci sono anche bambini. Eh, che bello! Si abbassano le luci e via allo spettacolo. Silenzio in sala. Entra un tizio di mezza età, maglione e pantalone nero d’ordinanza, impugna la chitarra classica e inizia a suonare. Sembrava Ivano Fossati ecco. Vabbè, aspettiamo a dare giudizi, stavo per alzarmi e dire ‘ho la macchina messa male’. Fuggire sarà mica una forma di immaturità? Entra l’attore, anche lui in tenuta nera. Mah. Ancora silenzio, pausa, attesa (bè, ci sbrighiamo??). Non è una rappresentazione..è una lettura. Li mortacci! La trama è più o meno questa: un rondinotto si innamora di una canna (di un lago, non una canna-canna, anche se sarebbe stato meglio) e resta con lei sebbene le altre rondini emigrino in Egitto. Si accorge però che la canna lo tradisce col vento (e qui che sia una canna-canna comincia ad essere più di un dubbio legittimo) e decide di emigrare anche lui, facendo tappa su una statua, la statua (appunto) del principe felice, che ha sempre vissuto nei suoi palazzi senza vedere cosa realmente capitava nella sua città. La statua vede il rondinotto e comincia a parlare..’o rondinotto, piccolo rondinotto, rondinotto, potresti mica farmi un favore? Potresti prendere i miei gioielli (..) e regalarli alla tessitrice? E poi al bambino che non mangia? E poi alla piccola fiammiferaia?’. Il rondinotto prima tergiversa poi ci va. Ma nel mentre, il pubblico come reagisce a questa..a cotanta poesia?? Russa. Ronfa. E mica per scherzo. No no, si sente proprio una donna di una certa età che russa come dio la manda..e viene pure svegliata con una gomitata dalla ragazza seduta affianco!! Ma dico, ed io non rido!? Dimenticavo, per tutto il tempo il pubblico è come ammutolito..non vola una mosca, tutti zitti e concentrati (e sti cazzi pure..), a parte il ronfare ogni tanto di qualcuno che non resiste, evidentemente. Ma la storia? Semplice, il rondinotto prende il gusto a fare del bene, la statua del principe si spoglia di tutto il materiale di valore, il rondinotto decide di non partire più, arriva il freddo e muore, seguito un secondo dopo dal principe (che era già una statua in ogni caso). Fine. Caz. Certo, c’è anche tempo per il sarcasmo sui politici che vedono la statua rovinata e decidono di abbatterla, per poi litigare tra loro su chi (sempre tra loro) sarebbe dovuto essere rappresentato nella nuova statua. Ultime frasi: “Portami le due cose più preziose che ci sono nella città” disse Dio ad uno dei suoi Angeli; e l’Angelo gli portò il cuore di piombo e l’uccellino morto. “Hai scelto bene - disse, lodandolo, Dio, - perché nel mio giardino in Paradiso questo uccellino canterà per sempre, e nella mia città d’oro il Principe Felice sarà il simbolo della mia gloria”. Fine. Che faccio, impreco subito o aspetto? Aspetto perchè inizia l’applauso. Lungo questo applauso, non finiva più, sembrava d’aver vinto la coppa del mondo, o d’essere al funerale di mick jagger. L’attore rientra sul palco e chiama i suoi collaboratori, e via ancora applausi, cazzo..ma che succede, hanno ipnotizzato tutti quanti? E basta! Non c’è bisogno, mi pare una mezza cag..cioè, stiamo coi piedi per terra ecco. L’attore spiega la scelta di questa lettura: “in momenti come questi, difficili, ho scelto queste opera considerandola per bambini di tutte le età (azz..), perchè è importante aiutare chi sta peggio quando nel mondo succedono certe cose’ (ri-azz). E però..quanto siamo profondi, can che abbaia non morde e tanto va la gatta al largo che ci lascia lo zampino no? Post 2 - Avrà mica assistito ad uno spettacolo simile, ma con una poiana come protagonista? Golf, uccide poiana con un colpo - professionista Usa rischia la galera ORLANDO - Potrebbe finire in prigione per aver ucciso una rarissima poiana con le piume rosse, con una palla da golf. Un colpo potente e preciso che ha messo nei guai Tripp Isenhour, 39enne giocatore professionista statunitense, denunciato da un'associazione per la protezione dei diritti degli animali, la Humane Society of the United States. "Non volevo ucciderlo, volevo solo spaventarlo e farlo andar via", ha tentato di scusarsi. L'episodio è accaduto lo scorso 12 dicembre, quando Isenhour stava girando il suo programma "Shoot Like a Pro" sui campi del Grand Cypress Golf Club di Orlando. Durante le riprese l'uccello, una poiana appartenente ad una specie protetta, ha cominciato ad infastidirlo dall'alto di un albero, a circa trecento metri di distanza. Per tutta risposta il giocatore ha iniziato a lanciare palline da golf verso il falco che, invece di rinunciare ai suoi intenti molesti, si è avvicinato sempre di più al giocatore. La decima pallina lanciata dal golfista è stata fatale per il rapace. Un membro dello staff di Isenhour ha sepolto sul posto l'animale, che in seguito è stato dissotterrato per le necessità dell'indagine. "Appena è successo, mi sono sentito mortificato", ha detto il giocatore. "Ero estremamente scosso e lo sono ancora. Tutti devono sapere che nel mio gesto non c'era alcuna intenzione di far male. Non volevo colpire o far male all'uccello, volevo solo spaventarlo e farlo volare via", ha aggiunto prima di professarsi un animalista convinto. "Con la mia famiglia ho adottato 3 gatti, amo gli animali. Chiedo a tutti di accettare le mie scuse più sincere". Isenhour è stato denunciato per crudeltà contro gli animali. Se le sue scuse non dovessero bastare, rischia fino a 14 mesi di carcere e 1.500 dollari di multa. (non si può manco più giocare a golf in santa pace eh...)


Il ferragosto di Kill City..
Cosa succede a Kill City a Ferragosto?? Si va al mare??? Nooo. Manco p'o cazz! Succede una bella sorpresa, ci viene a trovare indovinate chi? Sharphead e Akkichan (con l'accento sulla a..non sulla i come diciamo noi sardacci!). Ebbene si..ho superato il muro divisorio tra internet e persone reali. Non che abbia già elaborato il tutto, ma tant'è. Nella notte di ferragosto ci compaiono davanti quei due. Vi descrivo la scena: siamo in tre a trovarci per accoglierli (io, jelly e ragazza). Si dà l'appuntamento, e percorriamo via Roma silenziosi, timorosi ed emozionati, anzichè il ticchettio delle scarpe si sentivano i cuori battere (cazz..vabbè). Ed eccoli là, fermi al semaforo. Siamo commossi. Non lo diciamo, ma ci siamo commossi. Ora, uno magari pensa che non si sa mai cosa dire, ma in effetti non va mai come te l'aspetti, sembra di conoscerli da sempre. Peccato che certe cose non siano facili da spiegare, ad esempio, come faccio a raccontarvi la faccia che hanno fatto quando Jelly ha raccontato con orgoglio di aver svegliato la ragazza con una tripletta di scorregge?? E mica solo questo..
PS: magari l'aggiorno questo post, ho toppato la visita con Firequeen (ma si può?), e pare anche con Esistegal.
Però ho scoperto da fonti autorevoli che sta morendo la mamma di Berlusconi. E queste sono cose che hanno un certo peso. (La capiamo in due questa..)
Bè, chi altri deve venire??? Avvisate prima però!
Al post n. 1
Ad una settimana dalla manifestazione indetta da Al Gore per sensibilizzare il pianeta sulle problematiche ambientali proponendo concerti sensibilizzatori (si, di sta minchia..) di star quali Rihanna (chi?) e Smashing Pumpkins (li salvo dai, il disco regge, si poteva scaricare quattro giorni prima che uscisse, un pò di pubblicità non guasta), la redazione di Kill City è lieta di annunciare una nuova manifestazione: il
POMP EARTH 2007
A partire dalle ore 6 di domani mattina in Australia, sino ad arrivare dall'altra parte del pianeta, passando per tutti i continenti e luoghi sperduti, migliaia, che dico centinaia, di pornoattrici di tutto il globo si attiveranno per fare un bel servizietto orale e sensibilizzare sul tema dell'inquinamento chiunque sia interessato. Il loro moto sarà:
NON SURRISCALDARE IL PIANETA. TI SCALDIAMO NOI..
Speriamo in una massiccia adesione, vi attendiamo numerosi/e per salvare il pianeta! Siamo sicuri che riusciremo a sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica, senza secondi fini pubblicitari, senza inquinare e soprattutto senza propinare improbabili artisti impegnati (ah si, come ho fatto a dimenticare le Pussycat Dolls!! Non le ha viste nessuno? Non preoccupatevi, al Pomp Earth ci saranno anche loro!)
PS: la redazione ha discusso sulle possibili critiche di manifestazione maschilista. Da quanto risulta nel verbale della seduta:
Jelly - Chi se ne frega, va bene anche per loro..
Rambaldi - No, magari si incazzano, meglio aggiungere qualche altra attività..
Jelly - Ma no, va bene pure così..del resto è fatto solo per sensibilizzare sull'inquinamento...
Rambaldi - .....
Al post n. 2 - Dialoghi col capo
Capo (a me) - Lei! Lei va in ferie quando siamo chiusi!
Io - ... (reazione esterrefatta..io volevo andare anche quand'erano chiusi, il 15 agosto)
Capo (a me) - Pronto...! No, scusi, ho sbagliato. .. Senta! Ma lei per caso è parente di Silvio P.??
Io - No, per niente, mai sentito.
Capo - Meglio Meglio...(clic)
Al post n.3 - Non temete, siamo ancora tra voi, vi vogliamo bene e lottiamo per voi contro questo mondo malvagio!
LE GRANDI IMPRESE DI KILL CITY!!

Finalmente è pronta. L'avete attesa, desiderata, sognata, agoniata. Avete dato anche voi il contributo ed è giusto che raccogliate i vostri frutti. Ladies and gentlemen...
Anche le ricche lo prendono..
Scena 1
Micaela Brimballa scende dal suo Yacht ormeggiato a Porto Cervo. Subito un esattore delle tasse le si avvicina con fare minaccioso e sguardi lascivi..
Esattore - Sig.na, gran bello scafo! (guarda le tette). Immagino che una persona previdente come lei abbia già preparato i moduli per il versamento.
Brimballa – Che versamento, scusi?
E – Ma come? Ma dove vive? Il versamento sulla tassa sul lusso, chiaro! Cosa pensava, di corrompere un pubblico ufficiale con quel vestitino attillato e scollato???
B – Ma è inaudito, come si permette! Io lavoro onestamente! Per poi venire in vacanza col mio Yacht e il mio cane!! Voglio godermi una vacanza in relax!!
E – Ah, pure il cane!! Allora sono altri 20 euro al giorno...decreto del nostro Governatore..
B – Molto bene..andrò a protestare con chi di dovere..
(l’esattore abbandona per terra la valigetta e le tocca il culo come si volta)
B – Ma come si permette! Per chi mi ha preso! Mica si faranno così le cose in Sardegna (dà uno schiaffo all’esattore). Lei non sa chi sono io! Sentirà parlare di me!! Arrivederci..
Scena 2
Brimballa in macchina con Rufus, l’autista mulatto, guarda il panorama tipico della Sardegna (lande desolate e fichi d’india fallici), l’autista la guarda dallo specchietto e si mette la mano in tasca.
B – Rufus cosa fai, non siamo minga nella circonvallazione di Milano!! Non c’è tempo da perdere! Chiedi a quei passanti dove siamo. Dobbiamo arrivare nel capoluogo, no? Dai, fermati e chiedi a quei bauscia..
A bordo strada si voltano due pastori armati di fucile a pallettoni che, appena notata la targa della vettura e la procacità della Brimballa, puntano il fucile verso la macchina.
Pastore 1 – EEH! Fermi tutti!!
Pastore 2 – Scendetene di corsa dalla macchina..!
Brimballa – Non sparate!! Vi prego! Vi darò tutto quello che volete!
Rufus (ad un orecchio della Micaela) – Bisogna assecondarli, che finisce male..
P1 comincia a toccarla, Rufus nota la scena e si aggrega anche lui, seguito dal P2.
P1 – Giù! Alla pecorina!!
P1 se la incula brutalmente
Rufus – Solo a vederli sta venendo voglia anche a me..
P2 – Ah, brutta bagascia, volevi venire qui in vacanza ah? Te lo diamo noi l’ombrellone!!
B – No no...cosa fate?? Si si..ancora...mi piace..
Segue scena di sesso a quattro (tutti dentro...), libera interpretazione di attori e regista..
Scena 3
Riprendono il viaggio, B e R.
R – Si è divertita Sig.ra?
B – Ma cosa dici Rufus, brutto porco!? Pensa a guidare e stai zitto...! (voce fuori campo della B che pensa) Mi sa che questa vacanza andrà meglio del previsto..
R- Sig.ra, non riesco ad orientarmi e in più sta facendo buio...Dobbiamo fermarci. Guardi quel cartello. Dice AGRITURISMO.. potremo dormire lì e riprendere il viaggio domani mattina.
B- Si, ma io voglio una camera singola, TE CAPI’?
R – Si signora..
All’ingresso, mentre entrano, non si accorgono della porta socchiusa, dietro la quale il tenutario sta trombando con la cameriera..(segue scena di sesso breve, libera interpretazione..)
B (suonando la campanella dell’accettazione) – C’è nessuno, insomma!! Ci serve una stanza!!
Entra trafelato il tenutario, allacciandosi i pantaloni..
Tenutario – Per servirla signora..
Scena 4
Stanza dell’agriturismo. La Micaela dorme agitata, rigirandosi nel letto. Nel mentre sogna. Si ritrova in una campagna di olivastri, nuda. Passeggia guardandosi attorno
B – Come sono finita qui? Forse è un sogno? Ma chi è quel bel tipo? (Rivolgendosi ad un ragazzo di pelle scura) Scusa, chi sei tu? Dove siamo?
Moro – Benvenuta. Io sono uno dei mori della bandiera sarda. Sono qui per darti il benvenuto nella mia terra.
B – Ma guarda quanto sei bello..sei anche meglio di Rufus. E secondo me sei anche più dotato. Mostramelo.
B si inchina, gli abbassa la benda che gli copre i lombi...effettivamente è mooolto più dotato di Rufus. Il moro comincia a subire un pompino..
Moro – Arroddugò signorina...!
Segue trombata..libera interpretazione..
Scena 5
Mattino. Bussano alla porta. Entra la cameriera con la colazione.
Cameriera – Buongiorno Sig. ra, ha dormito bene?? (vede che è la Brimballa) Ma lei è quella della tv??
B – Si, sono io. Sei la prima che mi riconosce in questa gabbia di matti. Vieni, siediti a letto a fare colazione con me. Che non si dica che io sono snob.
C – Non so se posso, una persona altolocata come lei..
B – Su, non mi farai mica la timida adesso?
La cameriera si siede
C – Facciamo in fretta, non vorrei che ci beccasse il padrone.
B – Che venga anche lui..
Iniziano a limonare. Partono mani sulle tette (libera interpretazione), segue scena di sesso saffico.
La porta si apre leggermente. Il tenutario si affaccia e guarda la scena commentando
Tenutario – Mmmm queste continentali sono molto più aperte delle sarde del posto..e se mi facessi..avanti?
La Brimballa lo nota
B – Dai, su, vieni anche tu qua con noi..
Segue scena di sesso a 3, libera interpretazione.
Scena 6
B e R arrivano in macchina al parcheggio del palazzo della Regione nel capoluogo.
B – Spero ascoltino le mie istanze. D’altra parte sono una libera cittadina italiana! Già noi industriali paghiamo l’ira di dio in tasse! Mò pure in vacanza ce lo mettono nel didietro!
R – Sono sicuro che l’ascolteranno Signora.
Entra negli uffici incazzata mentre si sta riunendo il consiglio regionale.
B – Sono venuta qua per protestare!!! Sono una turista! Non merito questo trattamento! Chi di voi è il capo?
Brusio dei presenti, si fa avanti un tizio calvo, alto, in giacca e cravatta, tirandosi su gli occhiali sul naso (consiglio al regista: simil Soru).
Governatore- Sono io il Governatore, può parlare con me! Voi fate silenzio! Non facciamoci riconoscere come sempre..! Ignoranti che non siete altro! Prego signorina..dica pure, noi ci teniamo ai nostri turisti..
B – Non vengo più se continuate così! Non è possibile pagare così tanto! Appena scesa un tizio strano mi ha detto che dovevo pagare ! Anche per il mio cane!! Ma dove siamo finiti?? Se ne rende conto!? Comunisti!!
G – No signora, mi spiace, non posso farci nulla. Non posso cambiare una legge votata dall’Assemblea Regionale..(ammiccante) non è in mio potere..anche se lo vorrei..
B – Perchè lei è un impotente!!!
G - No, signora, non si deve permettere questo non me lo ha mai detto nessuno e se vuole glielo dimostro!!!
B – Cosa vuole dimostrare???
Il Governatore sfodera il suo attrezzo.
B – Omiabellamadunnina! Non pensavo mica...
G – Eh si, cosa vogliamo fare, conciliamo?
B – Ciumbia! Quanto siete accoglienti voi sardi..non l’avrei mai detto..adesso..se mi consente..
G- Consento, consento..
Parte musica marziale, stile Wagner in Apocalypse Now. Alcuni dei consiglieri presenti si fanno avanti. Compaiono segretarie e commesse e si scatena un orgiona.
Nel mucchio qualcuno esclama...
Consigliere 1 – Dobbiamo abbassare l’Iva..
Consigliere 2 – Ora che mi si alzi questo..
Governatore – Te lo dò io il piano paesaggistico
Consigliere 3 – Lei non può! Non c’è più democrazia!! Succhia!
B – Ehi cazzone, me la fai pagare ancora questa tassa? (mentre viene trombata)
G – Stiamo lavorando a pieno ritmo per lei.. ma consideri il caso già risolto!
Segue scena di sesso orgiastico, libera interpretazione..dissolvenza.
Epilogo
La Brimballa si gode il sole sopra il suo yacht a largo di una costa incontaminata, sorseggiando un drink con ombrellino.
B – E’ proprio vero.. Sardegna, un mare di vacanza..e non solo...
Dissolvenza, titoli di coda
Fine.
copyright Kill City & Users 2007
JELLY e RAMBALDI
E per la serie Grandi Imprese di KILL CITY...
SCATENATE LA VOSTRA CREATIVITA': SCENEGGIAMO UN PORNAZZO TUTTI INSIEME!

L'idea di questo post nasce da un brainstorming senza precedenti avvenuto sabato scorso nella redazione di KILL CITY(figuratevi che roba!). Essendo entrambi laureati in attesa di un'occupazione, i vostri Jelly e Rambaldi si sono detti: Ogni essere umano dovrebbe fare il lavoro che più gli piace...E quale sarebbe il settore nel quale noi due sguazzeremmo come porci nella loro merda? L'intrattenimento per adulti, ovvio. Ma dal momento che la prestanza fisica è quella che è, il nostro contributo al mondo del porno non potrebbe mai arrivare in vesti di attori. Perciò siamo arrivati a questa conclusione: scriveremo le sceneggiature dei film. Abbiamo già un'idea che è una bomba: proporre alla DivaFutura di Schicchi un film di denuncia sociale, con riferimenti sull'attuelità a iosa, nel solco della tradizione inaugurata dal grande regista Salieri. Purtroppo, però, siamo arrivati a ideare solo l'inizio della trama. E qui chiediamo aiuto a voi, fedeli lettori. Dovete proporre voi i suggerimenti per proseguire il film. Quando il progetto sarà ultimato, lo manderemo via mail al grande Schicchi e magari...chissà ci va pure bene e ci facciamo tutti un pò di soldi da dividere in parti uguali. Non bisogna mai smettere di sognare, gente!
INIZIO DELLA TRAMA: Un'industrialotta milanese vuole organizzare una vacanza in Sardegna e parcheggiare il suo Yacht a Porto Cervo, ma ben presto si deve scontrare con la dura realtà locale, che le impone una tassa sul lusso e sul cane(perchè pare che vogliano tassare pure i cani dei ricchi)...allora la nostra decide di andare a "protestare con chi di dovere"...CONTINUATE VOI!!!
P.S: se ci inviate anche un'idea per un titolo è pure meglio...e anche qualche abbozzo di dialogo sarebbe ben accetto. Grazie di cuore
Jelly & Rambaldi