
Non c’è Rocco senza Kill City
(e non il contrario, badate bene)
Donne, l’8 marzo ve le suono io..
Da sempre una festa molto discussa, in primis dal genere femminile (ah si?), l'8 marzo secondo Rocco Siffredi sarà certamente Sexy (ah si????). E' questo il titolo della compilation firmata dall'ex mito porno (ex sarà tua sorella!), qui nelle vesti di selezionatore musicale, in collaborazione con il dj Sergio Cerruti. Nell'album c'è di tutto, soprattutto molto revival: da Relax dei Frankie Goes To Hollywood fino ad I Feel Love di Donna Summer. Di questo e altro abbiamo parlato con Siffredi, che si è anche divertito a fare il critico musicale e a dare i voti al sex appeal di molte cantanti.
Rocco, ha almeno consultato la controparte femminile prima di scegliere i brani da inserire nella sua compilation per l'8 marzo?
"Ahimé no, devo ammettere questa mancanza. Ma non è stato per scarsa considerazione (vedete quanto è sensibile?). E' che Sexy è nato in modo molto veloce. Con Sergio Cerruti, che ha mixato i brani, parlavamo spesso dei nostri ricordi della discoteca, dei brani legati alle notti selvagge e al divertimento (selvagge..). La lista è stata completata in breve tempo. Ho tenuto conto dei brani che secondo me sono i migliori quando si è impegnati nei momenti "caldi" (capito? Tenetela in macchina questa compilation!). L'ho fatto dal mio punto di vista, che è quello di uno che quando era ragazzo andava in discoteca non tanto per ballare, quanto per "acchiappare". Ma sono sicuro che la selezione musicale sarà gradita dalle donne, ho avuto modo di captare i loro umori e le loro reazioni nel corso degli anni con quello che io chiamo il mio software speciale (ride, ndr – software speciale capito??? Poteva anche dire il mio lettore dvd portatile da 8 mega)".
Beh, Relax è certamente un brano sexy ma non molto romantico. Si va subito dritti al sodo, no?
"E questo è solo il Soft Mix, sentirete che roba quando uscirà l'Hard Mix. Ci sarà musica molto più tosta, dal funky di James Brown con Sex Machine al techno metal dei Rammstein (.....!!!!!!!), tra i miei preferiti. A dire il vero amo anche i Genesis, i Pink Floyd e i Supertramp, ma la loro musica ha una valenza diversa nella mia vita" (bè, ascoltare the wall e trombare non mi pare una grande cosa..).
In passato lei ha dichiarato anche la sua passione per Tricky e per la musica hip hop. Molti rapper americani si propongono in pose macho, nei loro video le donne sono trattate come oggetti sessuali. Riconosce la sua influenza in questo atteggiamento? (occhio qua..)
"Per niente, non è affatto il mio stile (grande..!). C'è un palese atteggiamento di disprezzo e il modo in cui sono filmate le donne di colore in quei videoclip è squallido (e se ve lo dice lui..). Con 'ste chiappone da 250 chili al vento, spesso nemmeno le si vede in faccia. Tra l'altro, tempo fa, Dr Dre mi presentò i suoi protetti Ice T e Snoop Dogg che volevano girare un film hard avvalendosi della mia collaborazione. Ma all'ultimo Ice T ebbe timore di rovinarsi la reputazione d'attore e non se ne fece più nulla" (segnalo i termini ‘collaborazione’ e ‘reputazione’).
Lei critica la rudezza delle star hip hop con le donne, ma nei suoi film non è che ci vada poi tanto leggero, con le sue partner. Per questo le donne la criticano da sempre. (ste donne..)
"Ancora questa storia, mi rinfacciano sempre le stesse cose (bravo, fatti rispettare!! Difenditi! Ingrate!). La scena con la testa della ragazza infilata nel water, quelle degli schiaffi e degli sputi (Ih! Ma quando mai!?). Allora dirò che, anche se non è facile ammetterlo, ci sono donne che amano un certo tipo di sottomissione. Sono loro a farti capire quando è il momento giusto e cosa gradiscono (apriamo dibattito?). Dirò di più: il vero problema sono gli uomini, tanti giovani attori che vogliono emulare il cosiddetto Rocco Style puntano tutto sulla forza, la violenza e, purtroppo, sul doping che sta devastando anche la scena hard (il doping nella scena hard!!! Come i ciclisti!!! Vigliacchi!!). Ma chi fa soffrire gratuitamente le donne è solo un deficiente, lo voglio dire chiaramente" (capito!? C’è una morale dietro, un etica..).
Che esempio crede di aver dato ai giovani? Dalle donne si sente più detestato o desiderato? (Eh? Ma che domanda è?)
"Questa è un'ottima domanda che nessuno mi fa mai (pure..). Rispondo volentieri (ma anche no..). Prima le donne: essendo tutte diverse, c'è chi mi guarda con un misto di desiderio e disprezzo e chi è colpita dalla potenza sessuale che sprigiono (sprigiona cosa?). Quanto ai ragazzi: spero di aver dimostrato che si può far avverare un proprio sogno, che per me era quello di fuggire dal bigottismo e dalla chiusura della Ortona provinciale in cui sono cresciuto (il riscatto sociale!). A mio modo ho seguito una mia passione, è questo il punto (bravo! Come Into The Wild, uguale..). Tanti ragazzi mi dicono che vogliono darsi all'hard perché non trovano lavoro (ma quando mai?). Io li avviso: chi si ritrova nudo, con gli attributi al vento di fronte a tecnici e macchine da presa, perde la sua dignità ed è di fronte ad un momento durissimo. Se riesci a superarlo può essere una risorsa per te, se no c'è il crollo totale. A me il porno ha dato tanto, ma può essere una cosa orrenda".(lezioni di vita per tutti, uomini e donne. Magari metto i voti sulle cantanti un altra volta..per oggi la lezione di etica finisce qua..).
LA POSTA DI KILL CITY
Lettera 1:
Dove compro armi a basso costo? (Sharphead)
Caro amico Sharphead, come tu ben sai noi siamo contrari all'uso delle armi, a meno che queste non vengano utilizzate contro qualche automobilista indisciplinato o a noi antipatico. Quindi ti consiglierei di tenere sempre a portata di mano un crick, per qualsiasi evenienza potrebbe tornare utile. Altrimenti potresti virare verso la visione smodata di film porno per avere altro da pensare. Altrimenti, e poi non dire che non ci teniamo, abbiamo il numero di uno di Sant'Elia, però ecco, dartelo qua mi pare eccessivo, ti manderà una mail criptata col numero.
Lettera 2:
Come faccio a trombarmi la collega di lavoro se non ho un lavoro? (Fannes)
Vai a mignotte. Ehm, con amiche lascive ecco.
Lettera 3:
Caro Rambaldi, ho visto che nella collezione autunno inverno di quest'anno si usa molto il rosso. Secondo te mi donerebbe? Ti allego una mia foto. (lettera firmata)
Non vedo molto bene dalla foto che tipo di fisico hai, mi duole chiederti di mandare qualche foto più esplicita.
PS: -
Tra i presidenti dei Circoli della Libertà di Michela Brambilla potrebbe presto esserci un'attrice hard Federica Zarri (foto). Il fenomeno Cicciolina si ripete? Lei, laurea in Business philosophy al St. George College di Las Vegas e conduttrice di talk show su Sky, ma soprattutto protagonista di show dai titoli inequivocabili (La tigre in calore, La novizia svergognata, La strega hard, Biancaneve e il nano, La pornonazista, La sposa infedele - questi son film! la pornonazista! Ma cosa?) assicura di no. «Il mio lavoro e l'esperienza politica sono due strade che viaggiano in parallelo e non si incrociano mai - avrei dei dubbi a proposito» ha detto in un'intervista. «Non ho intenzione di fare spogliarelli in occasione dei comizi. Non voglio adottare i metodi di quelle che mi hanno preceduto. Quella di Cicciolina è stata una presa in giro. Il mio progetto è serio e plasmato sulle esigenze dei cittadini - e allora perchè no?».
Ci tiene a sottolineare di essere più che moderata - «Io sono assolutamente di centro - si certo, ovvio no?» - e di essere da sempre appassionata di politica. La differenza l'hanno fatta i suoi fan, che non l'hanno identificata solo come un'attrice hard «ma anche come un leader di un circolo ideato e costituito da loro. Sul sito mi continuavano ad arrivare mail di lamentele sulle tasse, la malasanità, la sicurezza In particolare mi segnalavano atti di delinquenza opera di clandestini e zingari. Gli italiani hanno paura di uscire di casa con moglie e figli». Così vanno sul suo sito a chiedere il suo aiuto. - ma dico, scherziamo?
Intanto ha proposto il suo circolo alla Brambilla - ancora??? (tasse e sicurezza i punti fondanti), a novembre si saprà se è stato accettato. Le speranze ci sono e pare che finora nessuno si sia lamentato di una presenza così ingombrante. - mi pare ovvio anche questo.

NOTIZIA DEL GIORNO!!!!
FINI E MOGLIE SI SEPARANO...!!!!


Ebbene si! La notizia ha colto impreparata tutta la società italiana e la sacra rota, ma non noi della redazione di Kill City! Tempo addietro infatti la simpaticissima moglie di Fini, Daniela (simpatica come un carlino con la faccia di Himmler..), dichiarava che a tenere in auge il loro matrimonio dopo 25 anni era l'amore della famiglia, per poi poco tempo dopo, ammettere (testuale) di essersi "rotta il cazzo" e, a proposito di un presunto favore chiesto all'ex governatore del Lazio, diceva "sono andata a sbattermi il culo con Storace". Rivelazioni che, all'epoca, il leader di An definì, "una gogna mediatica nei confronti di mia moglie". E ora arriva la notizia della separazione, consensuale secondo quanto affermato dall'avvocato Bongiorno, quella del processo ad Andreotti, mica pizza e fichi! A parte chiedersi con stupore se una persona di destra può separarsi o meno dalla propria consorte o se questo leda o meno i principi che segue (domanda retorica quanto retorico è l'argomento), è inutile farsi venire il dubbio se la Prestigiacomo (ex ministro e presunta attrice-colpevole di una liason con il nostro ammiratissimo -eh come no- segretario di AN) sia stata così brava a fare certi ehm..servizietti ecco, perchè noi di Kill City sappiamo la verità! Mentre tutti brancolano nel dubbio, noi abbiamo in esclusiva l'intervista a Patrizia!!!
No, non Patrizia Prestigiacomo, lontana cugina dell'ex ministra, no!!! Noi abbiamo l'intervista al TRANS Patrizia, noto/a alle cronache per la vicenda Lapo Elkann. Possibile che nessuno abbia notato la coincidenza con il Gay Pride a Roma e la notizia in questione???? Siete orbi allora!!! Di seguito il testo della breve intervista...
Kill City: Buongiorno, Sig.na Patrizia, allora è lei la causa della rottura tra Fini e la moglie?
Patrizia: Certo, mi spiace dirlo ma sono proprio io. Non andavo giù alla moglie!
Kill City: Scusi, sta forse insinuando che lei frequentava l'onorevole???
Patrizia: Certo, eravamo, e siamo ancora...come dire...intimi ecco. Tra noi c'è sempre stata quella che possiamo chiamare una affinità elettiva e, non lo nego...bè, si capisce no..Gianfranco mi chiamava sempre 'il mio bel maschione'..
Kill City: Perdoni la franchezza, cioè lei e Gianfranco Fini avevate rapporti di tipo sessuale??
Patrizia: Certo! Scusate ma lei è di Kill City o della rubrica domenicale dell'Avvenire??? Io e Gianfranco ci davamo giù che era una gioia! Guardi, uso una metafora poetica..un treno merci nella galleria del San Bernardo..
Kill City: Ci coglie un pò impreparati questa notizia, noi pensavamo che Fini fosse tutto d'un pezzo..niente a che vedere con..come dire, certo che in parlamento se ne vedono.. però anche lui, tutte le menate che spara..!
Patrizia: Se vuole posso fare una confidenza ai suoi lettori. Posso dirvi il vero motivo del divorzio.
Kill City: Certo!! Ci dica!!
Patrizia: La verità è che la moglie sapeva della nostra relazione già da tempo. E in effetti si consolava con Storace. Il problema tra lei e Gianfranco era che non funzionava più a letto. Gianfranco non voleva più farsi dominare.
Kill City: Prego?
Patrizia: Dominare..! Stava sotto capito!!?? La moglie si metteva la camicia nera e giù botte al marito!! Lui ci va matto! Oh diamine, ma dove vivete???
Kill City: Scusi, ma prego continui...
Patrizia: L'altra sera è rientrata a casa prima e ci ha visto..cioè ha visto Gianfranco che si faceva pestare dalla sottoscritta vestito da gerarca nazista e se l'è presa! Ha urlato come un ossessa!! 'Ma come!! Non ti bastava solo il mio di manganello!!!'. E da lì la rottura...
Kill City ringrazia il trans Patrizia per l'intervista rilasciata in esclusiva e declina ogni responsabilità su quanto dichiarato.-Ogni riferimento a fatti e persone realmente esistenti è puramente casuale, frutto della fantasia degli autori..
COMUNICATO DI REDAZIONE
La redazione ringrazia tutti quanti per i commenti al post precedente! Siete un mito! Ora abbiamo bisogno di un pò di tempo per effettuare il brainstorming e mettere tutto insieme. A brevissimo avrete notizie.
Assorbenti interni e verginità!
(mandate a casa i bambini e i deboli di cuore!)
Preso atto che è uno degli argomenti che tirano di più, siori e siore, nel ringraziare Akkichan per la segnalazione (sto ancora ridendo a lacrime), ecco a voi quanto scritto a riguardo in un forum di bellezze.com (eh???). Non ho cambiato una virgola, ho giusto eliminato la sezione ‘come farsi un bidè nel migliore dei modi’, ottimo da riciclare in un altra occasione. Buona lettura..noi non avremo saputo fare di meglio, grazie ancora Akkichan! Stavolta siamo (sono anzi..) trash eh, siete avvisati..
Alberto:
stavo leggendo un giornale x ragazze e nell'angolo posta c'era la domanda d una mamma d una 13enne k nn riusciva ad usare gli assorbenti interni, xkè la loro introduzioni le provocava dolori e allora mi è venuto il dubbio:
- ma una ragazza vergine può usare lo stesso gli assorbenti interni?
- e l'uso d questi nn può provocare la rottura dell'imene?ma come sono questi assorbenti? scomodi? più comodi degli altri?
grazie a tutte x le risposte (caro Alberto, ma altre domande no?)
Commenti:
Killer Queen: Io non faccio testo perche' ogni volta che li ho provati mi veniva da vomitare..... cmq si', anche le ragazze vergini possono usare gli assorbenti interni senza rischi.... ma scusa, che dimensioni pensi abbia un tampax o un mini ob???? non e' mica un vibratore!!!!
Alberto: sì, rispondeva un dottore k diceva k il dolore era tutto normale, ma nn parlava d rottura d imene e altro!! più k altro il dubbio mi è venuto, xkè ieri parlando con un dottore gli ho spieggato il fatto e mi ha detto k una ragazza vergine NON può usare un assorbente interno, e ho pensato, è davvero coì, oppure nn capisce un'acca lui?!
ma xkè tutti a scandalizzarsi?! nn ne capisco il motivo.. ovviamente nn voglio usarli, ma la mia domanda era mossa da semplice e banale curiosità, x conoscere cose k personalmente, essendo uomo, nn proverò mai! .killer queen, in effetti nn so k dimensioni abbia, nn l'jo mai visto! ehehehe
Angy:Salve ragazzi .....io non penso che un tampax ho ob possa influire sulla verginità di una ragazza....mica e tanto lungo come un.....
Dolcenera81: @Killer ..siamo sulla stessa lunghezza d'onda ..mai provati ne comprati ...nn m piace l'idea ..soprattutto da quando ad una mia amica si è rotto il cordoncino ed è dovuta andare al pronto soccorso x farselo togliere con le pinze!!cmq anke d'estate 5 giorni al mese d pausa c vogliono ..a casa ..lontano dal sole x rilassarsi un pò ..!!BACIONI
Ely: xdolcenerina, concordo con te, io li ho provati xpoter andare al mare...è stata una tragedia, un fastidio incredibile...e un pò di riposo non famai male soprattutto in quei giorni...a me personalmente mi distruggono!!! xalberto...xquello ke so non creano nessun problema alla ragazza vergine, anke xkè non sono molto lunghi...cmnq ti dò atto ke è giusto conoscere qualcosa anke dell'altro sesso, d'altronde una coppia è fatta di un lui e una lei ke si devono conoscere in tutti i sensi essendo due entità completamente diverse ciao ely
Elisotta79:Io invece ho sempre fatto il bagno anche quando avevo il ciclo...passavo in cabina prima e dopo il bagno e in acqua stavo senza niente, non mi sono mai fatta problemi di questo tipo. Poi ho scoperto i tampax e la vita è diventata ancora più comoda, niente più corse in cabina appena uscita dall'acqua ;-) Cmq per rispondere ad Alberto (io trovo legittime le sue curiosità tutto sommato) l'imene non è una membrana chiusa perchè ovviamente ha uno o più fori da cui esce il sangue mestruale. E questo foro è grande abbastanza da lasciar passate un tampax (che è una specie di cilindretto di cotone, largo quanto un mignolo e lungo qualche cm). Poi ovviamente dipende dalla conformazione personale della ragazza e ad alcune ragazze vergini quindi può dare fastidio. Io stessa ho iniziato a usarli solo "dopo" ma tante mie amiche li usavano già nell'adolescenza, pur essendo vergini e non hanno mai avuto problemi. E nemmeno hanno perso la verginità con i tamponi!
Marina: Mannaggia........siamo nel 2005 e così tante di voi hanno ancora dei preconcetti sugli assorbenti interni. Chi l'ha detto che sono meno igienici? Io mi sento molto "più pulita" con quelli interni. Io non uso altro, di giorno, di notte, al mare, in città........e mi posso mettere il perizoma e quindi i pantaloni aderenti etc... e non perdo un solo giorno di sole e di bagni. Basta prendere un po' di manualità (leggasi spingere il più in fondo possibile). Mai avuto problemi e li uso da oltre 30 anni !!!
Killer Queen: Marina, guarda che non sono io a dire che non sono igienici, ma chiedi a qualunque ginecologo....... prova a pensare di tenere tutto il materiale mestruale (e non sto a scendere nei dettagli) per diverse ore a contatto con utero e cervice.... a mo' di tappo .... mmmmmm, certo che ti 'senti' pulita.... tutta la cosa sgradevole sta dentro anziche' fuori..... l'assorbente esterno e' meno pratico ma lo cambi piu' spesso e ti puoi rinfrescare con le salviettine umidificate (quelle della pampers sono ottime), non lasci nulla all'interno e puoi evitare inutili e fastidiose infiammazioni.....
Polly: a proposito di tampax... io uso il regular ma i primi 2 giorni mi è praticamente impossibile xkè ho delle mestruazioni molto abbondanti e mi dura si e no 10 minuti! che palle! qualcuna di voi ha lo stesso mio problema? uffa!
Lindi: @dolcenera: con questo post mi hai fatto venire in mente un'episodio dell'estate scorsa. Ero in spiaggia con il mio ragazzo e un'altra coppia di amici. L'altra ragazza aveva l'assorbente interno e non so come il suo ragazzo le ha tirato il cordoncino pensando che fosse un filo del costume che si staccava.. ci siamo fatti una marea di risate e se capita di parlare di assorbenti interni questo fatto salta sempre fuori!!
Dolcenera81: cmq nn "rovinano" la verginità...anke x' ..sai bella la prima volta con un tampone!!..emozionante...@M A R I N A ..senti io sono daccordo con killer sull'igiene:
- primo x' cmq x toglierlo un contatto con le dita della vagina lo devi avere ...anke x cercare il cordoncino ..o sbaglio?
- anche i perizoma tanta gente ..è pratico ..è pratico..usalo ..usalo ...dopo la prima volta un bruciore enorme e fra la l'altro anke lì l'igiene scarseggia ...questo filo in mezzo le mele ....
io credo ke qualsiasi cosa che abbia un contatto diretto (anke troppo) con zone "progettate" x espellere all'esterno è poco igienico ...vabbè io la penso così ..poi gli altri ..baci
Killer Queen: Dolcenera, se non ci fosti saresti da inventare........il perizoma detto anche filo interculare, eheheheh!!! alle mie colleghe che lo usano con disinvoltura chido sempre: ma se dovete andare di corpo e non potete farvi un purificante bide', cosa succede???? mica solo perizoma neri........
Dolcenera81: Brava Killer ...filo interculare !! che spettacolo ..cmq è vero ....igiene zero!!una volta m consigliarono il filointerculare x andare a lavoro ( in un ristorante tutto il giorno in piedi su e giù t lascio immaginare!!) x' secondo loro era stracomodo ..provai la sera ..dopo tutto quel struscia struscia ...nn potevo neppure chiudere le gambe!! mai e mai più ..Cmq devo dire ke il perizoma lo metto ...10 min ..il tempo giusto x far accorgere al mio ragazzo ke ce l ho ...poi c pensa lui .. a toglierlo!! xciò lo uso solo x scena ....^_^ bacioni
Fortuna: Comunque anche il ginecolgo di una mia amica le aveva detto di non usarlo perchè poteva sverginarla...mah!Il mondo è bello perchè è vario!Io so che gli assorbenti interni si devono cambiare ogni 2 ore e quindi per me sarebbe troppo scomodo stando in ufficio 8 ore ed andando spesso in giro per altri uffici...Io non li ho mai usati e non ci penso neppure perchè mi darebbe fastidio l'idea di avere una tampone dentro di me.Già è stato tanto che ho accettato di usare il Nuvaring, ma sono stata costretta perchè soffrivo di colite spastica e non potevo più usare la pillola.Che ridere, lindi, il moroso della tua amica!
Glo: ....Fino la scorsa estate e sapevo poco... Ma poi quando c'era il rischio che dopo un mese di ritardo mi potevano venire a sharm el sheik ho deciso di comprarli e farmi spiegare come si usavano.. All'inizio avevo paura e ho provato un poco di fastidio, ma se non esistevano io non avrei potuto nuotare tra le limpide acque del mar rosso...Tornata dall'egitto pero per tutto quest'inverno non li ho piu usati,non ne ho sentito il bisogno ma cmq sono comodi e indispensabili d'estate!
Clani senza documenti: I tamponi interni sono comodi, un pò pericolosi ma comodi...possono provocare come spiegato sul foglietto illustrativo una reazione allegica di cui non ricordo il nome che può essere molto molto grave ....è perciò consigliato di non portarli anche la notte e di cambiarli spesso. Le orecchie si puliscono non col il cotonfioc che spinge il cerume all'interno ma con l'anellino di una normale spilla da balia....
Per chi è soppravvissuto alla lettura...fatevi forza!!
Per chi iniziava a temere le conseguenze dell’effetto serra o delle radiazione da telefonino per il proprio pacco, finalmente l’hanno inventato!!

Lo slip antiradiazioni
Una mutanda d'argento contro le onde nocive
“Vuoi avere figli? (eh! Non penso ad altro ultimamente..!)Allora, in quest'epoca dominata dalla tecnologia spinta, non puoi non indossare le mutande della Isabodywear fatte per proteggere il tuo sperma! L'idea è venuta all'eccentrico Andreas Sallmann, titolare dell'azienda svizzera, che ha realizzato il rivoluzionario slip per uomo in grado di proteggere i "gioielli" (anche mia nonna dice sempre ‘gioielli di famiglia’) e il loro frutto dalle nefaste radiazioni dei telefonini (ommaddonn!).
«Provatelo - ha dichiarato alla stampa l'ambizioso imprenditore. Inserite il vostro cellulare all'interno dello slip, componente il numero di telefono con un altro apparecchio e vi accorgerete come lo speciale tessuto utilizzato riduca la ricezione a tal punto che il telefonino non suonerà affatto» (Questo è malato, perchè non prova a metterlo in un altro punto?).
Per far verificare "a pelle" (è barese..come Lino Banfi, ”è una questione di pelle..epidermica? No, un rottura di pelle”) le potenzialità di questo slip, Sallmann non ha esitato a offrirne gratuitamente oltre 500 a chi si è reso disponibile come "tester". Ad essi, insieme al prodotto, sono stati consegnati dei questionari per raccogliere le indicazioni e le osservazioni fatte nel corso della prova (Questionari?? E che domande fanno? Ha preso fuoco al settimo squillo?).
Ma cos'ha di speciale questo slip? La sua principale caratteristica è la composizione del rivestimento interno fatta di fili d'argento in grado di annullare l'effetto delle radiazioni. Il prodotto, realizzato in 4mila unità, è già acquistabile sul mercato a poco più di 18 euro (29,90 franchi svizzeri) al pezzo (minchia! Una mutanda 18 euro??). Le misure disponibili vanno dalla S alla XL, mentre l'unico colore prodotto è il nero (cazzo, le uso arancioni a pois viola di solito).
Nessun problema nemmeno per il lavaggio, lo slip può essere messo in lavatrice fino a una temperatura di 60°. Futuro da papà assicurato anche ai maschietti più tecnologici!”
Ma andate a cagare va...
Brass dixit ‘dimmi che sedere hai e ti dirò chi sei’ e docet...
Le curve del destino
AMBURGO, 17.05.07 – Prevedere il futuro è sempre stato un desiderio comune a tutti gli umani e la chiaroveggenza ha molti metodi conosciuti per manifestarsi (ad esempio, se uno pensasse di poter vedere il futuro, che so, se la fa dentro o se manca sempre la tavola del cesso..si fa un sito e buona così..). Un sensitivo tedesco, Ulf Buck, 39 anni, sostiene di averne scoperto un altro (ma cosa sarà mai?). Buck, infatti, predice il futuro "leggendo" le linee del fondoschiena, esattamente come una chiromante interpreta le linee della mano. "Il posteriore è molto più intenso, ha una maggiore capacità di espressione della mano, prende forma con il passare degli anni" (non ho mai avuto dubbi, ma non mi ha mai creduto nessuna donna..mah..), ha spiegato il veggente in una intervista alla Reuters.
Ulf Buck è non vedente dall'età di tre anni, quindi la sua tecnica divinatoria consiste in una approfondita conoscenza tattile delle curve del soggetto investigato (nata all’incirca all’età di 10-12 anni). "Faccio scorrere le dita lungo le linee del posteriore. Rappresentano successo, carriera e abilità artistica quelle che partono dall'esterno e sono dirette verso l'interno, mentre quelle di vita famigliare, salute e felicità muovono in direzione opposta" (eh?).
Buck, che esercita la sua professione nella cittadina di Meldorf, sostiene che i suoi clienti provengono da tutta la Germania. "Vengono a farsi leggere il sedere casalinghe, segretarie, ma anche dirigenti, manager e persino politici". Il fondoschiena sarebbe anche rivelatore del carattere di una persona. "Se è a forma di mela, elastico e muscoloso, indica una persona carismatica, sicura di sé e spesso creativa. Un sedere a pera, invece, indica una persona riflessiva, molto paziente, affidabile e alla mano".
PS: tralasciamo l’ennesimo patetico tentativo di Berlusconi di far finta di sentirsi male per finire su questo blog..e che, non lo regge più il viagra??
Apre a Londra, a due passi da Piccadilly Circus, l’Academy of sex and relantioship of London (Accademia del sesso e delle relazioni interpersonali), con corridoi rossi, luci fluorescenti, pareti decorate con glutei scolpiti e seni marmorei. Si tratta di un museo del sesso (come già il Museu de l’Erotica di Barcellona, o quelli di Copenaghen, Dresda, Amburgo e Parigi). Visitatori previsti già nel primo anno: 500 mila. Costo del biglietto 12 sterline (15 la sera). Il museo ha anche un sito internet: amoralondon.com, dove spiccano le rubriche ‘tocca’, ‘guarda’, ‘assapora’, ‘vieni’. La direttrice Sarah Brewer, sessuologa e consulente, valorizza lo scopo educativo del museo, dato il record inglese di ragazze madri, aborti e infezioni sessuali tra minori: “ C’è bisogno di un educazione sessuale che non sia noiosa e di un informazione corretta. Per questo l’Accademia offre un programma senza pari di seminari e laboratori volti a ispirare, educare, divertire”. Tra gli allestimenti, una mostra di attrezzi sessuali. Un altra sezione consente al visitatore di interagire per cercare il punto G o altra zone erogene di suo gusto (se li trova è premiato da una vocina squillante che esclama ‘Ce l’hai fatta!’). Il mercato del porno in GB è in espansione da tempo. L’anno scorso la sola casa di produzione Ann Summers ha venduto 2,5 milioni di vibratori, di cui 900 mila nel modello ‘Rampant Rabbits’ (lo slogan con cui è pubblicizzato assicura la totale soddisfazione’).
PS: no, non ci sfuggono le cose..(link).. -3
E’ uscito. E nessuno me l’ha detto prima! Brutti bastardi! Dopo Viaggio al termine della notte di Céline, dopo La versione di Barney di Richler, dopo la Guida galattica di Adams (...), ecco un libro che cambierà la vostra vita. Lo so, orami sto prendendo questi post come fossi un missionario (tra l’altro, piccola parentesi.. sono stato fermato in un centro commerciale da un francescano che fa ‘facciamo un incontro, se hai la ragazza, hai un lavoro e in famiglia va tutto bene, allora non venire..’, minchia! E che, ho una faccia così orrenda?? Madonn’! Comunque questi francescani hanno invaso la mia città, pare vengano dal Messico, hanno fatto una capatina, gente simpatica però, volevo imbastire una polemica sul papa ma non mi è sembrato corretto, cazzo, il mondo è un troiaio e aboliscono il limbo, mica sono cose da niente queste qua..., ovviamente non ci sono andato, che domande- chiusa parentesi).
Il libro è questo:

L’ELOGIO DEL CULO, di TINTO BRASS!!!
Ecco alcune notizie rintracciate su internet..
“Chiedo a Tinto Brass di scrivermi un elogio del fondoschiena e lui accetta entusiasta. Mi impone, però, di inserire all'interno del libretto un fascicolo contenente una decina di immagini. «Pironti, ho dei culi stupendi! Non possiamo non metterli!». Come potevo dirgli di no?". (L'editore Pironti).
“naturalmente parla del fondoschiena, tanto osannato dal regista, che da anni afferma che è "più espressivo un culo di un volto"...
l'eccletico regista ha deciso i teorizzare il suo pensiero erotico. Sì, teorizzare e filosofeggiare: infatti il libro è strutturato quasi come un dialogo socratico.
"Il culo è lo specchio dell' anima; ognuno è il culo che ha; mostrami il culo e ti dirò chi sei". D'altronde, non è filosofia iniziare un libro così?
“In poche pagine condensa la sua filosofia in merito alla parte più “anarchica” del corpo umano. Per dirla con Brass: «La sua idea è Libertà, la sua immagine è Verità, la sua essenza Anarchia!».
E per spiegare il suo punto di vista si affida a un dialogo di tipo socratico. Con una tesi: il culo è lo specchio dell’anima. Una antitesi: ognuno è il culo che ha. E una sintesi: mostrami il culo e ti dirò chi sei.
In dieci punti il regista tesse uno spericolato elogio del culo. Lo esamina a fondo (i doppi sensi devono elegantemente sprecarsi, se possibile) da dieci fondamentali punti di vista diversi: poetico, metaforico, antropologico, etico, religioso, filosofico, psicologico, estetico, politico, pragmatico. In copertina il sontuoso culo di Anna Jimskaya dall’ultimo film di Brass, Monamour. Anche questa giovane attrice scelta dal regista con il suo infallibile sistema: «Per scegliere le attrici dei miei film io dico “ciak, si giri” e faccio il provino ai loro culi: nove volte su dieci essi risultano più espressivi dei loro volti, più attendibili dei loro “curricula”, più affidabili per valutarne il temperamento artistico». Parola di Brass.”
Pretendo la lettura pubblica di questo pamphlet in tutte le piazze d’Italia..!
Il gesto folle di un polacco tra i tavoli di un locale nel centro della capitale
Londra, si taglia il pene in pizzeria
L'orrore dei clienti: "Sangue dappertutto" (IHHHH!!!!)

LONDRA - La polizia ancora non sa ancora perché l'ha fatto: si è tagliato il pene davanti ai clienti di una pizzeria nel centro di Londra. Dicono che sia un polacco di 35 anni ma non aveva documenti in tasca e la sua identità è incerta. "Stavo mangiando la pizza", ricorda un cliente del locale. "Quello è entrato di corsa, è saltato su un tavolo e si è calato i pantaloni. Aveva un coltello da cucina; siamo fuggiti tutti". In ospedale, i medici hanno tentato di ricucire l'organo ma l'esito dell'intervento è ancora incerto.
Domenica sera, la pizzeria Zizzi nello Strand era piena di gente: nel pomeriggio c'era stata una maratona in città e per cena i corridori si erano radunati davanti ad una pizza e una birra per festeggiare la giornata. Stuart McMahon era seduto con gli amici ad un tavolo: "E' entrato correndo e si è infilato nella cucina. E' uscito con un coltellaccio che brandiva come una spada. E' saltato su un tavolo e pronunciava frasi che non capivo. Non ci potevo credere: era pazzo. Non potevamo immaginare quello che avrebbe fatto. Siamo scappati in strada".
I clienti della pizzeria Zizzi sono ancora turbati per quello che hanno visto domenica sera. "E' capitato tutto in una manciata di secondi", ricorda un cameriere. "C'era sangue dappertutto: sulle tovaglie, sui piatti. Era uno spettacolo davvero impressionante". E' intervenuta la polizia che si è preoccupata di trasferire l'uomo all'ospedale St Thomas insieme all'organo amputato che un agente ha recuperato sul pavimento della pizzeria e conservato in un recipiente termico.
E' un intervento dal risultato dubbio, mai praticato dall'équipe dell'ospedale. Anche un famoso chirurgo italiano Nicolò Scuderi, ordinario di chirurgia plastica all'Università La Sapienza di Roma, intervistato dal Sun, ha avanzato seri dubbi sull'esito positivo dell'intervento: "Non si può dire se l'uomo riacquisterà la sensibilità e la funzionalità del pene". (24 aprile 2007)
A parte che se l’è voluto tagliare e non vedo perchè riattaccarlo, ma poi, questa gente la deve smettere di fare questi gesti solo per essere postata...volevo mettere la foto di un pene fratturato, ma non ci riesco..
Ah, ho fatto caso che non ho più messo vita vissuta nel blog.. a breve forse si saprà qualcosa, la redazione è in fibrillazione..
Per chi nutrisse qualche dubbio sull’efficacia e il senso del nascente partito democratico, sulla sua capacità di rispondere ai bisogni del cittadino elettore e non più lavoratore, per chi pensa che il secolo passato non abbia lasciato nulla di buono..noi proponiamo lei:
Ilona Staller, in arte Cicciolina, che ha deciso di scrivere un’autobiografia ‘'Per amore e per forza’ (sarà di moda questa roba delle biografie..mah...)
Che vita ha avuto, signora Staller?
"Quella che era scritta nelle mie stelle. Molto tormentata e molto divertente. Ma non sono pentita di nulla".
In che cosa tormentata?
"Ho avuto un rapporto con il sesso un po' particolare fin dall'infanzia. (non avevamo dubbi sul particolare) Mi incuriosiva, mi piaceva, mi faceva sentire potente. Da adolescente mi sono accorta di essere talmente sexy che ogni maschio voleva solo e subito avermi: senza sentimento, per pura libidine (eh si, avercene di navi scuola a quell’età..). Non rinnego nulla, lo ripeto, ma credo di non essere mai stata amata. ".
Dove ha sbagliato?
"Credo di essere stata un po' troppo naïf". (naif? Anche io, mi rimprovero di essere sempre troppo naif..)
In che senso?
"Vede, il personaggio di Cicciolina, così ingenuo e malizioso, non era una recita. Ero io veramente. Ero una ragazza spontanea a cui piaceva fare sesso, esibire l'erotismo, trasgredire il senso del pudore. L'ho fatto e ne sono contenta. Però gli uomini, tutti gli uomini attorno a me, hanno usato questo mio carattere solo per portarmi a letto o per fare soldi. Come se il libertinismo sessuale implicasse, per forza, l'assenza di amore e di sensibilità. Io sono una persona molto romantica, ma non se n'è mai accorto nessuno". (e qua lacrimuccia, the fucking true behind the face..)
Diceva che però la sua vita è stata anche divertente...
"Sì, certo. Mi piaceva fare show, eccitare la gente, regalare un sorriso. Girare film pornografici era un bel lavoro e non ho paura a dire che tante volte, sul set, ho goduto. E mi sono divertita perfino a fare il deputato". (ci sarà stato più godimento nel fare il deputato o nel fare film??)
Com'è iniziato tutto?
"Da ragazza facevo la cameriera in un hotel di Budapest quando sono arrivati quelli dei servizi segreti a chiedermi di sedurre i clienti stranieri. Dovevo andare in camera loro, farli parlare e fotografare le carte che trovavo nelle loro borse. A 18 anni ero già l'agente Katicabogar (coccinella, in ungherese): spia e comfort girl di businessmen arabi o di politici americani. Poi ho incontrato un cliente italiano, l'ho sposato e sono venuta a Roma". (cosa??? Ha iniziato come spia?? Significa che senza il Kgb ungherese noi in Italia non avremo avuto Cicciolina?? Cazzo, sti comunisti!)
E ha incontrato Riccardo Schicchi. (noto comunista anche lui..)
"Era un ragazzo smandrappato e senza una lira, con una vecchia Peugeot scassata che a volte dovevo spingere io, per farla ripartire. Ci siamo inventati questo personaggio, Cicciolina, e abbiamo rotto tutti gli schemi in un'Italia ancora bacchettona e clericale. (Vai Cicciolina! Torna fra noi che ci servi ancora!). Credo di aver contribuito parecchio a spostare la linea del comune senso del pudore in questo paese. Quando vedo in tivù tutte queste veline e letterine mezze nude alle otto di sera, penso che non potrebbero mai essere lì se trent'anni fa non ci fossimo stati noi a dare scandalo e prendere denunce". (Capito?? Da qui il film ‘Pornoveline belle e porcelline’ che i più riconoscono come ‘scontato nella trama’...)
Poi è arrivata Moana Pozzi. (bababoom...!), diventando un mito. (come Che Guevara in pratica, c’era chi aveva la foto del Che in camera e chi c’aveva Moana Pozzi..dipende..)
"Sì, e di questo sono felice per lei. In realtà era solo una ragazza bisognosa di amore e di affermazione sociale. Negli ultimi tempi si era interessata al buddismo e credo che alla fine sia andata in India per questo, a riflettere e meditare". (si vabbè..)
E lei, Ilona, è religiosa?
"E' buffo a dirsi ma ora pratico il buddismo anch'io. Mi aiuta molto, nel corpo e nella mente".(si vabbè..)
Come mai nella sua autobiografia lei ha rivelato poco o nulla delle sue avventure erotiche? Moana ne aveva raccontate parecchie...
"Non ho voluto fare un libro di gossip. Della mia vacanza con Berlusconi e Silvano Larini in Grecia aveva già scritto Schicchi, e non ho voluto aggiungere altro. In Parlamento ho avuto molti corteggiatori, dai missini ai demoproletari, ma pochi incontri galanti. Qualcuno si era perfino innamorato di me, come Giancarlo Matteotti, che voleva sposarmi".
CON CHI???? Ma è una persecuzione allora! Dappertutto!. Uno legge un intervista di una pornostr e chi viene fuori??? Lui! E ditelo allora!! Spero solo di non vederlo sbucare in qualche video masterizzato dagli amici...(Forse un altra volta metto la seconda puntata...)